Libero logo

Digos, blitz all'alba: per i violenti di Askatasuna finisce male

di
Libero logo
venerdì 9 gennaio 2026
Digos, blitz all'alba: per i violenti di Askatasuna finisce male

2' di lettura

Un'operazione della Digos contro una decina di attivisti rossi vicini al centro sociale Askatasuna è avvenuta all'alba a Torino. Le misure cautelari eseguite nei loro confronti, soprattutto obblighi di firma, sono state emesse dal gip nell’ambito delle indagini sulle violenze avvenute durante manifestazioni e cortei di piazza nel capoluogo piemontese. Lo riporta il Secolo d'Italia. La sede del centro, l'immobile in corso Regina Margherita 47, è stata sgomberata dalla polizia lo scorso 18 dicembre. Uno sgombero a seguito del quale c’erano state due manifestazioni: una la sera stessa dopo il blitz; l'altra due giorni dopo, il 20 dicembre. Quest'ultima, in particolare, era stata caratterizzata da guerriglia urbana nel quartiere torinese di Vanchiglia.

Altri scontri con le forze dell’ordine sono avvenuti anche la notte di Capodanno. Alla manifestazione, organizzata a ridosso della mezzanotte del 31 dicembre e denominata “Street Parade”, hanno partecipato circa duemila persone. Il corteo, partito da un raduno in piazza Vittorio Veneto, si è poi snodato nel quartiere Vanchiglia, proprio la zona in cui si trova l’edificio che ospitava Askatasuna fino a qualche giorno fa, cioè prima dello sgombero.

Gli amici di Askatasuna al prefetto: "Violato il diritto allo studio"

È firmata “Le famiglie del quartiere Vanchiglia” e “Il Comitato Genitori dell’istituto co...

Le violenze, d'altra parte, erano state annunciate dagli attivisti. "Niente sarà più come prima, il campo è stato tracciato. Chi con noi continua a volere un presente e un futuro diversi sa che la partita non è finita, ma solo iniziata", avevano scritto sui social subito dopo lo sgombero. Alla manifestazione del 20 dicembre, in particolare, si erano registrati momenti di tensione dopo che un gruppo di persone incappucciate alla testa del corteo aveva provato a sfondare il cordone della polizia posto a circa 500 metri dall’ex palazzina occupata. A seguire c'era stato il lancio di bottiglie e bombe carta contro le forze dell’ordine, che dunque avevano risposto con idranti e lacrimogeni. Il bilancio della Questura era stato di 11 agenti feriti. 

Vergogna di Capodanno: 4 carabinieri feriti, ecco Askatasuna

Nella notte di Capodanno 2025-2026, Torino ha ospitato la “street parade” organizzata dal centro sociale Ask...