"Ho provato e riprovato a contattarla ma non ci sono riuscito. Non era una cosa normale, perché rispondeva sempre". Ricostruisce così le ore precedenti la tragica scoperta l'uomo con il quale Federica Torzullo aveva iniziato una nuova relazione. Di lui, 47enne impiegato presso una società marittima nelle Marche, la famiglia di Federica era a conoscenza. Anche il marito, Claudio Carlomagno, che soltanto oggi - mercoledì 21 gennaio - ha confessato l'omicidio, sapeva dell'uomo e non si esclude che possa essere stato proprio questo a far scattare la sua ira brutale.
Quella del 47enne - riporta Il Corriere della Sera - è stata una delle prime testimonianze raccolte dai carabinieri quando Federica era solo scomparsa, sebbene si temesse già il peggio. Un timore che l’ex barman ha avuto sin dal primo momento. "Federica ci è stata strappata in maniera atroce, il dolore è immenso. Ciò che abbiamo detto ai carabinieri ha dato loro una fotografia chiara di quella che è la situazione e sono sicuro che al processo tutte queste ombre saranno chiarite. Questo dobbiamo a Federica e ai suoi parenti".
Federica Torzullo, l'autopsia: "23 coltellate, amputazioni, spogliata prima di seppellirla"
Federica Torzullo è stata uccisa da 23 coltellate, di cui 4 da difesa sulle mani e altre 19 tra collo e volt...Prima del ritrovamento del corpo nell'azienda del marito, "Federica continuava a non rispondere al telefono e dopo un po' ho cominciato a preoccuparmi davvero. Non era mai successo prima. Quindi nella tarda mattinata ho deciso di contattare immediatamente la sorella per capire se fosse successo qualcosa". Il presentimento potrebbe essere legato a qualcosa che il 47enne forse aveva saputo dalla stessa Federica riguardo alla tensione nel rapporto fra lei e il marito. E per questo l’uomo sarà nuovamente ascoltato. Le indagini dovranno stabilire se nei mesi scorsi, pur in assenza di denunce e segnalazioni (neanche ai parenti) di violenze e maltrattamenti da parte di Carlomagno nei suoi confronti, la donna temesse per la propria incolumità e per quella del figlio di dieci anni, che già il 15 gennaio scorso, ancora prima del ritrovamento del cadavere della madre, i carabinieri hanno tolto al padre per affidarlo in via definitiva ai nonni materni.




