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Anguillara, la sconvolgente lettera ai pm del figlio di 10 anni

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giovedì 29 gennaio 2026
Anguillara, la sconvolgente lettera ai pm del figlio di 10 anni

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Giocattoli, vestiti, libri, gli oggetti della vita di "prima": questa l'unica richiesta che avrebbe fatto ai pm il figlio di Federica Torzullo e Claudio Carlomagno. La vicenda arriva da Anguillara Sabazia, alle porte di Roma, dove Carlomagno ha ucciso la moglie Federica nascondendo poi il corpo. Un dolore troppo forte a cui è seguita una gogna insopportabile per i genitori dell'assassino, che si sono tolti la vita nei giorni scorsi. Nel frattempo il piccolo, 10 anni, affidato ai nonni materni, si è ritrovato a dover scrivere una lista di oggetti che vorrebbe venissero prelevati dalla sua vecchia casa, quella in cui viveva con i genitori e che poi si è trasformata nella scena del delitto.

La lista è stata inoltrata dai nonni materni, tramite i loro legali, al procuratore di Civitavecchia Alberto Liguori. Il bambino vi avrebbe inserito la Play station, il monopattino, le canne da pesca, i suoi libri, i vestiti e le scarpe. Dopo la decisione del Tribunale dei minori sull'affidamento del piccolo ai nonni materni, nei prossimi mesi i servizi sociali del Comune monitoreranno le condizioni del minore per poi riferire la loro relazione al curatore speciale e al Tribunale. Al termine di questo periodo di "prova", i nonni Stefano Torzullo e Roberta Virgulti potranno chiedere ufficialmente l'affidamento del nipote. Esclusa, per ora, l'ipotesi di collocarlo in una comunità per minori.

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I primi giorni della sparizione della mamma, il cui corpo è stato trovato dopo 9 giorni dalla scomparsa, il bambino era rimasto con il padre Claudio Carlomagno, che ancora negava il suo coinvolgimento nel caso, nella casa dei nonni paterni. Quando poi dalle indagini è emerso un ruolo di primo piano dell'uomo nella scomparsa e nella morte della moglie, il Tribunale dei minorenni gli ha sospeso la patria potestà. Intanto, dal carcere il 44enne ha scritto una lettera al figlio, che per il momento non è stata recapitata al bambino, anche perché il gip potrebbe decidere di porre dei limiti alle sue comunicazioni epistolari. Carlomagno, inoltre, non potrà partecipare nemmeno ai funerali dei suoi genitori.