Nella notte tra venerdì e sabato, una banda di tre ladri ha preso di mira diverse villette in località Policiano a Gorello, frazione alle porte di Arezzo lungo la SR71 verso Cortona, nella Valdichiana. Armati di trapano, hanno forzato un infisso posteriore di un’abitazione bifamiliare, approfittando dell’assenza di uno dei proprietari a cena. Il bottino includeva argenteria e ori accumulati colpo dopo colpo.Alle 20.39 scatta l’allarme in un altro appartamento della stessa tenuta. Il fratello della vittima – un avvocato 76enne del foro aretino – esce con il figlio per verificare. I malviventi fuggono, il figlio tenta un inseguimento, mentre l’avvocato rientra.
"Dallo spavento ho preso un’altra iniziativa – spiega il 76enne che, per la delicatezza della vicenda, preferisce rimanere anonimo a protezione sua e della famiglia e nel rispetto delle indagini in corso –. Dall’armadietto ho estratto la pistola regolarmente denunciata, sono tornato fuori per sparare in aria due colpi a scopo esclusivamente intimidatorio, quando i ladri erano già a centinaia di metri di distanza. Così, subito dopo ho chiamato il 112 per chiedere soccorso".
Arezzo, rapina in villa, ladro muore dissanguato: messo in fuga da uno sparo
Una serata tranquilla sulle colline di Policiano, piccolo borgo alle porte di Arezzo, è sfociata in tragedia vene...Uno dei fuggitivi, Cristea Arben, 46enne albanese residente nel Lazio e già noto alle forze dell’ordine, si procura una ferita mortale urtando violentemente un paletto metallico della recinzione anti-cinghiali. Muore per shock emorragico da recisione dell’arteria femorale. Il corpo, trovato a pochi metri dal terrazzamento vicino a un piccolo rio, indica che ha percorso un tratto sanguinando prima di accasciarsi. I due complici sono ancora in fuga; il cadavere è stato trasferito all’ospedale San Donato di Arezzo per l’autopsia.




