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Ignazio La Russa riceve la Famiglia nel Bosco? Il Pd lo infanga

lunedì 16 marzo 2026
Ignazio La Russa riceve la Famiglia nel Bosco? Il Pd lo infanga

2' di lettura

I genitori della "famiglia del bosco", Nathan Trevallion e Catherine Birmingham saranno ricevuti mercoledì dal presidente del Senato Ignazio La Russa a Palazzo Madama. La notizia, anticipata dal quotidiano Il Centro e confermata da fonti vicine alla coppia, rappresenta un importante sviluppo in una vicenda che tiene banco in Italia da mesi. La famiglia – composta anche dai tre figli minori si era trasferita nel 2021 in una vecchia casa di pietra isolata nei boschi vicino a Palmoli, in provincia di Chieti (Abruzzo).

Lì, come è noto, conduceva uno stile di vita rurale e agreste: senza allaccio alla rete elettrica, idrica o fognaria, affidandosi a pannelli solari, acqua di pozzo, orto, animali e un approccio educativo ispirato a metodi alternativi senza frequenza scolastica obbligatoria ma con lezioni a domicilio. Nel novembre 2025 il Tribunale per i Minorenni de L’Aquila ha disposto l’allontanamento urgente dei bambini, ritenendo la situazione non adeguata al loro benessere. 

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I minori sono stati affidati a strutture protette; in seguito la madre ha potuto stare con loro per un periodo limitato, ma a marzo 2026 è stata disposta la separazione completa della donna dai figli e tra i fratelli stessi, collocati in strutture diverse. Questo ha scatenato indignazione pubblica, petizioni con decine di migliaia di firme, proteste e accuse di "sequestro di Stato". .Già nel 2025 il presidente La Russa aveva espresso solidarietà alla famiglia, auspicando un rientro dei bambini a casa entro Natale – auspicio non realizzato. L’invito diretto a palazzo Madama sembra quindi un gesto di attenzione istituzionale in un caso diventato simbolo di scontro tra libertà genitoriale, stili di vita alternativi e tutela dei minori.

La speranza è sempre la stessa: che ogni gesto possa avvicinare sempre di più i bambini ai loro legittimi genitori. Cosa che però il Pd pare non aver compreso bene: "Ancora una volta La Russa interpreta il suo ruolo con faziosità e scarso rispetto per le istituzioni. Tutti abbiamo davvero profondo rispetto per la tragedia emotiva che stanno vivendo i bambini Travallion e la loro famiglia. Proprio per questo mai e poi mai avremmo pensato che qualcuno - l'altro ieri la Presidente del Consiglio, ieri il Ministro Salvini, oggi addirittura la seconda carica dello Stato, domani Nordio con gli ispettori - avesse usato la vicenda per bassi scopi elettorali in vista del referendum. Tutto ciò è molto grave, dimostra cinismo, spregiudicatezza istituzionale, ma anche nervosismo in vista di domenica. In vicende come queste che riguardano ragazzini ci vogliono sensibilità, delicatezza, confronto serrato e disponibilità tra famiglia, psicologi, assistenti sociali, magistrati minorili, legali. La Russa In qualche modo ricorda lo stesso cinismo che venne usato in occasione della vicenda di Bibbiano", ha affermato il senatore Pd Walter Verini, intervistato da Radio Popolare.

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