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Referendum, tensione nella sede FdI a Prato: irruzione e minacce a un volontario

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domenica 22 marzo 2026
Referendum, tensione nella sede FdI a Prato: irruzione e minacce a un volontario

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Momenti di tensione nella sede di Fratelli d'Italia a Prato poco prima dell'apertura dei seggi per il referendum sulla giustizia: tre giovani sostenitori del No avrebbero fatto irruzione nei locali del partito di Giorgia Meloni. Lo ha reso noto FdI di Prato. Il volontario che in quel momento si trovava all'interno della sede, si spiega in una nota, ha cercato di gestire la situazione con calma e senso di responsabilità, riuscendo infine ad allontanare i tre soggetti, non senza difficoltà, dopo aver subito insulti ed esplicite minacce di morte. Dell'accaduto è stata informata la Digos, e il partito confida di poter risalire in tempi rapidi ai responsabili.

"Sono purtroppo questi i frutti di una propaganda incosciente fondata sull'odio - ha sottolineato la pratese Chiara La Porta, capogruppo di Fratelli d'Italia al Consiglio regionale della Toscana - che invoca la rivolta sociale e che prefigura rischi per la democrazia con l'approvazione della riforma dell'ordinamento della giustizia. Gli unici rischi per la democrazia, come dimostra anche il grave atto di squadrismo avvenuto questa mattina, derivano da quei cattivi maestri che, in spregio delle più elementari regole del vivere civile e della Costituzione repubblicana, aizzano con continue falsità le menti più fragili di certi giovani, per i quali proviamo più compassione che risentimento".

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