Sabato 16 maggio, una tragedia ha colpito Casoria, in provincia di Napoli. Adriano d’Orso, un ragazzo di 16 anni allergico al lattosio, è morto poco dopo aver consumato un cono gelato in una gelateria vicino casa che frequentava abitualmente proprio perché produceva gusti privi di latte e zuccheri naturalmente presenti in esso.Secondo quanto ricostruito, dopo aver mangiato il gelato Adriano si è sentito male. Gli amici lo hanno accompagnato d’urgenza a casa del padre, dove le sue condizioni sono rapidamente peggiorate.
Nonostante un tentativo di somministrargli del cortisone, il 118, giunto sul posto, ha potuto solo constatarne il decesso.I carabinieri di Casoria, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, hanno aperto un’indagine. La salma del ragazzo è stata sequestrata e trasferita nell’obitorio di Giuliano per l’autopsia. I militari hanno inoltre prelevato dalla gelateria campioni dei gusti consumati da Adriano per sottoporli ad analisi di laboratorio.
"Saranno l’autopsia e gli esami sui gelati a chiarire le cause della morte e a stabilire eventuali responsabilità", ha dichiarato l’avvocato Francesco Petruzzi, che assiste la mamma del ragazzo. Al momento non si esclude nessuna ipotesi: un errore nella preparazione, uno scambio di contenitori o una causa diversa dall’allergia al lattosio.La notizia ha profondamente scosso la comunità di Casoria. Il sindaco Raffaele Bene ha espresso il cordoglio dell’intera città: "Casoria piange un suo figlio. Alla famiglia, agli amici e ai compagni di scuola va l’abbraccio di tutta la comunità". Una morte improvvisa che ha lasciato un grande dolore in un paese di oltre 73mila abitanti.




