L’omicidio di Raffaele Stipa, 67enne titolare della pizzeria Yoghi a Reggio Emilia, non è stato un litigio improvviso ma un vero e proprio agguato premeditato. Il killer, Andrea Pellati, 42enne reggiano, è entrato nel locale la sera del 29 giugno 2026 unicamente per uccidere. Tutto è nato a mezzogiorno, quando un amico di Pellati si è presentato chiedendo tre pizze gratis. Al rifiuto della sorella Antonella (per vecchi debiti non pagati), l’uomo ha maturato la vendetta. Come ha spiegato il procuratore capo Calogero Gaetano Paci, Pellati "è entrato solo per uccidere il pizzaiolo".
I filmati delle telecamere interne del locale sono chiarissimi e hanno spazzato via ogni dubbio: l’aggressore non ha chiesto nulla, non ha parlato, ma si è diretto subito dietro al bancone per colpire Raffaele Stipa a coltellate in modo fulmineo e letale. Nel dramma si inserisce il coraggioso tentativo di difesa della sorella Antonella, che ha imbracciato un bastone per proteggere il fratello. Pellati l’ha colpita ripetutamente al fianco e alle braccia, ferendola (prognosi di 20 giorni). La donna è rimasta sotto choc per aver assistito all’esecuzione.
Reggio Emilia, "fammi una pizza gratis". E ammazza il pizzaiolo
Nella serata di lunedì 29 giugno 2026, poco dopo le 22.30, Raffaele Stipa, titolare della storica pizzeria Yoghi ...La Squadra Mobile ha arrestato Pellati intorno alle due di notte nella casa dei genitori, sequestrando i vestiti usati nel delitto e il coltello. Il sostituto procuratore Maria Rita Pantani contesta al 42enne le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi. L’udienza di convalida è fissata per la mattina del 1° luglio 2026.Un omicidio spietato, nato da un rifiuto di pizze gratis e culminato in un’esecuzione fredda, documentata dalle videocamere.




