Doveva essere una bella giornata in spiaggia e invece è stato un sabato tragico quello di un 54enne pugliese che è morto d’infarto dopo aver riportato a riva i suoi due figli gemelli di 8 anni, finiti in difficoltà mentre facevano il bagno nel mare mosso di Otranto.
Gennaro Cagnazzo, originario di Maglie e residente a Sanarica, stava trascorrendo alcune ore al mare con la famiglia nella zona della Castellana, lungo la costa salentina. Secondo la ricostruzione dei fatti, i due bambini sarebbero stati messi in difficoltà dalle onde e dalla corrente, in una giornata segnata da forti raffiche di vento e condizioni del mare particolarmente insidiose. Quando si è accorto che i figli non riuscivano a rientrare, il padre si è tuffato in acqua per raggiungerli. Anche i bagnini dello stabilimento vicino sono intervenuti per prestare soccorso.
I due gemelli sono stati riportati a riva e sono rimasti illesi, anche se sotto shock per quanto accaduto. Subito dopo il salvataggio, però, il 54enne ha accusato un malore improvviso e si è accasciato sulla battigia. Alcuni presenti, insieme al personale del lido, hanno tentato le prime manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma ogni tentativo di salvargli la vita è risultato vano.
L’uomo sarebbe stato stroncato da un arresto cardiaco, probabilmente legato allo sforzo e alla forte tensione dei momenti precedenti. Sono arrivati anche i militari della Guardia costiera e le forze dell’ordine: la ricostruzione dell’accaduto è apparsa da subito chiara. Il pm di turno ha disposto la restituzione della salma ai familiari.




