Partire per le vacanze e tornare trovandosi la casa svaligiata. Circostanza drammatica ma tutt'altro che rara. Una delle tecniche più utilizzate dai topi d'appartamento? La cosiddetta "tecnica della colla". E per comprendere nel dettaglio di cosa si tratta, TgCom24 ha interpellato Maurizia Quattrone, vicequestore della polizia.
Non si tratta di un sistema utilizzato per entrare nelle abitazioni, bensì di un espediente che consente ai malviventi di capire se un appartamento sia abitato oppure no. Il metodo consiste nel posizionare un sottilissimo filo di colla trasparente nei pressi della serratura, dei cardini o in altri punti di chiusura della porta. Dopo alcuni giorni, chi lo ha collocato torna sul posto per verificare se quel segno sia stato alterato.
Come spiega Quattrone, "viene applicato un sottile filo di colla trasparente, solitamente nei punti di chiusura della porta, intorno alla serratura o anche sui cardini. Successivamente, i ladri tornano per controllare lo stato della colla. Se questa è stata spezzata o rimossa, significa che qualcuno è entrato o uscito dall’abitazione. Al contrario, se è ancora intatta, capiscono che la casa è probabilmente disabitata, individuandola come un obiettivo potenzialmente più facile".
Una tecnica ben nota alle forze dell'ordine, tanto che il vicequestore invita a non ignorare eventuali anomalie. "Quella della colla è una tecnica usata spesso quindi, qualora se ne riscontri la presenza, è necessario contattare subito le forze dell’ordine".
L'aspetto più insidioso è che il controllo può passare facilmente inosservato. Non ci sono segni evidenti di effrazione e la porta appare perfettamente normale. "Non è semplice notare immediatamente che la propria abitazione è monitorata con questa tecnica, in quanto la porta risulta regolarmente chiusa e priva di evidenti segni di effrazione, inoltre la colla utilizzata dai malviventi è spesso quasi invisibile, il che rende difficile avvedersene a un primo sguardo", sottolinea Quattrone.
Per questo è consigliabile verificare periodicamente serratura, bordi della porta e cardini. Utile anche affidarsi alla tecnologia: "Particolarmente efficace è anche l’installazione di una videocamera o uno spioncino digitale". Se si notano tracce sospette, la raccomandazione è di non intervenire personalmente. "Nel caso in cui una persona noti fili di colla o silicone sulla serratura o tra gli infissi, piccoli oggetti sospetti o altri segni insoliti sulla porta di casa, deve chiamare subito il 112 per avere garantito un intervento immediato". E ancora: "È fondamentale che il proprietario dell’appartamento non rimuova nulla, evitando di toccare o pulire la serratura, per non cancellare eventuali impronte o prove utili". Una precauzione che può rivelarsi decisiva per le indagini e per prevenire possibili furti nel condominio.




