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Meteo, bolla di calore estrema: "Italia il bersaglio principale", cosa sta per accadere

sabato 11 luglio 2026
Meteo, bolla di calore estrema: "Italia il bersaglio principale", cosa sta per accadere

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Dopo qualche giorno di relativa tregua, l'Italia sta per essere travolta da una nuova, brutale, bolla di calore. E nessuno spicchio dello Stivale, a partire dalla prossima settimana, verrà risparmiato. Questo è lo scenario tratteggiato dagli esperti di 3bMeteo.

Secondo le ultime elaborazioni, il temporaneo cedimento dell'anticiclone previsto nel fine settimana avrà vita breve. Già nei primi giorni della prossima settimana l'alta pressione di matrice africana tornerà infatti a rafforzarsi sul Mediterraneo, sospinta anche dalla presenza di una circolazione depressionaria sull'Atlantico occidentale, tra le coste di Francia e Spagna. Una configurazione che favorirà l'afflusso di masse d'aria roventi direttamente dal Nord Africa.

Se nelle ultime settimane le temperature più estreme hanno colpito soprattutto Francia e Spagna, con valori superiori ai 40 gradi, questa volta il bersaglio principale rischia di diventare proprio l'Italia. Da metà settimana sono attese punte molto elevate: tra 38 e 41 gradi al Sud, fino a 42-43 gradi in Sicilia e Sardegna e valori compresi tra 37 e 40 gradi nelle aree interne del Centro. Al Nord i termometri potrebbero fermarsi qualche grado più in basso, ma l'umidità renderà il caldo particolarmente pesante.

A preoccupare non saranno soltanto i picchi massimi, ma soprattutto la durata del caldo nell'arco della giornata. Sulle coste e nelle grandi città si profilano inoltre le cosiddette notti tropicali, con minime che potrebbero restare sopra i 24-25 gradi e temperature ancora prossime ai 30 gradi in tarda serata.

La calura non risparmierà nemmeno le zone montane, dove oltre i mille metri si potranno superare i 30 gradi, con valori dello zero termico particolarmente elevati. Gli esperti sottolineano che i dettagli potranno ancora subire variazioni, ma il quadro generale appare ormai delineato: la prossima sarà una settimana dominata dal caldo intenso.

Non mancherà però il rischio di temporali. L'accumulo di energia nei bassi strati dell'atmosfera potrebbe favorire fenomeni localmente forti soprattutto lungo l'arco alpino, inizialmente sui settori centro-orientali e successivamente anche sul resto delle Alpi e delle Prealpi, con possibili sconfinamenti verso la Pianura Padana. Qualche episodio isolato potrà interessare anche la dorsale appenninica.