Due camionette dei carabinieri sono state date alle fiamme durante l'assalto ancora in corso al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte in Valle di Susa nel Torinese. Al momento non si sa se ci siano feriti. Gli antagonisti sono tutti vestiti di nero e indossano caschi e maschere antigas. Le forze dell'ordine respingono gli assalti anche dall'interno del cantiere con lacrimogeni e idranti, mentre gli antagonisti lanciano pietre e bottiglie, e sparano bombe carta e razzi, anche con mortai artigianali.
"27 giugno e 3 luglio 2011 a 15 anni siamo ancora qua. Tanti e tante No Tav entrano nel cantiere della Maddalena. Siamo più del 3 luglio". Così il network antagonista torinese del centro sociale Askatasuna, sgomberato nel dicembre scorso a Torino, scrive sui social durante gli scontri in corso al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte. Il 27 giugno e il 3 luglio sono due date simbolo del movimento No Tav: la prima è quando venne sgomberata l'area al presidio della Maddalena dalle forze dell'ordine per l'avvio dei lavori del cantiere. La seconda data invece è quando ci fu una giornata di violenti scontri legati al tentativo dell'area più oltranzista dei No Tav di bloccare l'inizio dell'opera.
Fakir, lo sfregio dell'Anpi alle divise: "Chi chiami quando la polizia uccide"
Polemiche per un volantino comparso sulla pagina social della presidente della sezione Anpi di Leca (Savona) e dipendent..."Inaccettabile. Ecco i frutti avvelenati e violenti di una sinistra che da troppo tempo alimenta odio e delegittimazione contro le forze dell'ordine e chi indossa una divisa. Piena solidarietà agli agenti". Lo scrive su X il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini.




