Due cadaveri in stato di decomposizione sono stati trovati dai carabinieri in un appartamento a Portici, alle porte di Napoli. Si tratta di una pensionata di 82 anni, originaria di Crispano, e del nipote di 43, nato a Vallo della Lucania. I due vivevano insieme: lei riceveva l'assegno mensile dell'Inps; lui era disoccupato e single. La loro morte, come si legge su Repubblica, risalirebbe ad almeno cinque giorni fa. Nessuno, però, si sarebbe preoccupato della loro assenza perché a quanto pare non avevano parenti in città.
I due corpi, comunque, non avrebbero presentato alcun segno di violenza, né sarebbe stato trovato alcun segno di effrazione in casa. Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è che il nipote sia morto per un infarto, forse a causa del caldo, e che la zia, accorsa per aiutarlo, si sia sentita male perdendo conoscenza. I cadaveri erano entrambi ai piedi del letto del nipote. Mentre porte e finestre dell’appartamento erano chiuse. Inoltre, pare non ci fosse un impianto di aria condizionata. Dopo l'intervento dei carabinieri, le salme sono state trasferite su disposizione dell’autorità giudiziaria all’obitorio del Policlinico di Napoli, dove verranno sottoposte ad autopsia. Solo così sarà possibile capire il motivo della morte dei due.




