"Garofano e Tizzoni hanno paura che esca fuori un’altra verità rispetto alla colpevolezza di Stasi e non si spiega come mai hanno paura se sono certi di aver fatto le cose bene all’epoca": Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, lo avrebbe detto al figlio, oggi indagato dalla Procura di Pavia per il delitto di Garlasco, durante una conversazione risalente all'anno scorso. Al centro del discorso Luciano Garofano, il loro consulente genetico ed ex generale dei Ris, con il quale erano ai ferri corti e che infatti poi si sarebbe dimesso proprio in quei giorni.
In ballo l’incidente probatorio sull’impronta 33: "Garofano diceva che la 33 bisognava farla in incidente probatorio per levarla subito. Garofano ha paura… in una intervista che dice 'se lo fanno viene come dice la Procura e non possiamo far più niente'. Garofano fa tutto quello che dice Tizzoni… dato che quelli gli han già rotto i cogl… all’Angela (l’avvocato Taccia, ndr)", avrebbe spiegato Sempio alla madre, come riportato nelle intercettazioni pubblicate da Corriere della Sera e Repubblica. "Garofano è andato via perché non era d’accordo sul discorso della 33, è tutta lì la storia - avrebbe detto Sempio ai genitori l’1 ottobre -. Era pappa e ciccia con Capra della parte civile e, secondo me, Garofano tra virgolette ci aveva un po’ venduti nel senso 'si sì gli dico io cosa fare a loro' e via…".
Bomba su Garlasco: sparito un altro esame e spunta la carta che fa tremare i Ris
Un nuovo esame non noto spunta dalle carte dei Ris relative al caso Garlasco. Emerge un nuovo particolare di cui non si ...In altre intercettazioni, poi, avrebbero parlato anche della questione dei "soldi" e della possibile corruzione nell’inchiesta 2017 e dell’esposto presentato nel 2016 dai legali di Stasi e finito nelle mani degli allora legali di Sempio che lo diedero a Garofano. Esposto che secondo la procura però era 'segreto'. "Se poi l’avvocato gli ha dato un documento che lui non poteva avere... e lui ci ha fatto un lavoro diciamo alla luce del sole, la colpa va all’avvocato", avrebbe spiegato Sempio. Il padre Giuseppe, intercettato, avrebbe detto invece di sapere l’origine di quegli atti: "Io lo so e me lo tengo per me".




