Guidava una Fiat 500 con la ruota anteriore destra completamente distrutta, procedendo a zig-zag sul solo cerchione, senza piu' nemmeno pneumatico, convinta di trovarsi a Trieste. E' quanto accaduto nei giorni scorsi nei pressi dell'aeroporto di Treviso, dove gli agenti della Polizia Locale di Treviso sono intervenuti fermando una donna di quarant'anni risultata successivamente positiva all'alcoltest con un tasso di 3,01 g/l, oltre sei volte superiore al limite consentito dalla legge. L'intervento e' scattato nel tardo pomeriggio, a seguito della segnalazione alla Centrale Operativa da parte di una cittadina che aveva notato un'automobile procedere con un'andatura estremamente pericolosa.
-Alla guida si trovava una cittadina rumena residente in provincia di Verona apparsa fin da subito in condizioni psicofisiche fortemente alterate. La donna aveva difficolta' a formulare frasi di senso compiuto ed era convinta di trovarsi a Trieste, senza rendersi conto di aver percorso un tratto di strada con lo pneumatico completamente distrutto. Gli accertamenti alcolemici effettuati sul posto hanno evidenziato un valore di 3,01 grammi di alcol per litro di sangue, a fronte del limite di 0,5 g/l previsto dal Codice della Strada. Per la conducente e' scattata la denuncia all'autorita' giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, con il contestuale ritiro della patente ai fini della sospensione. La Fiat 500, di proprieta' della donna, e' stata inoltre sottoposta a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca. "Ci siamo trovati di fronte a una situazione di estrema pericolosita', con un veicolo che procedeva in condizioni tali da mettere seriamente a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada - ha spiegato Patrich Antonello, comandante della Polizia Locale di Treviso - Gli agenti sono intervenuti rapidamente ma e' doveroso ringraziare anche la cittadina che ha prontamente segnalato quanto stava accadendo. E' proprio grazie a questa collaborazione tra cittadini e Polizia Locale che siamo riusciti a interrompere una condotta potenzialmente capace di provocare conseguenze drammatiche. Segnalare tempestivamente situazioni di pericolo e' un gesto di grande senso civico e puo' fare davvero la differenza".




