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Al via l'iniziativa per il recupero degli immobili

Con il microcredito si ristruttura casa per trasformarla in B&B

15 Maggio 2019

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Bed and brekafast

Progettare architetture innovative e realizzarle imprenditorialmente con successo sarà possibile fin d’ora, non solo per i proprietari o gli affittuari di immobili, in possesso di partita iva, ma anche per coloro che riscontrano difficoltà nell’accesso al credito bancario a causa di carenza o mancanza di garanzie. A seguito dell’accordo tra Ente Nazionale per il Microcredito e Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) nasce il progetto Microcredito per l’housing, volto a divulgare la misura che prevede il finanziamento e l’erogazione di servizi di assistenza tecnica e di tutoraggio a favore di persone in possesso di partita IVA, intenzionate a mettere in valore immobili non utilizzati, che potranno essere così trasformati dai proprietari o da semplici affittuari in strutture e attività microricettive di tipo extralberghiero, come B&B ed affittacamere. L’importo finanziabile arriva fino ai 25mila euro estendibili ai 35mila.

La misura è stata adottata in particolar modo anche per i cosiddetti non bancabili, le fasce più deboli perché prive di reali garanzie. Infatti, le banche finanziatrici convenzionate con l’Ente Nazionale per il Microcredito non possono chiedere al beneficiario garanzie reali come per esempio l’ipoteca. Attraverso l’attivazione di questo servizio, per il quale proprietari e affittuari possono fare richiesta di microcredito, gli architetti e i tecnici specializzati potranno offrire la loro competenza professionale realizzando i necessari interventi di progettazione, conduzione lavori, di manutenzione ordinaria e straordinaria, di messa a norma degli impianti, di abbattimento delle barriere architettoniche, di pratiche edilizie e di avvio attività. E con il microhousing, la parcella dei tecnici rientra a pieno titolo fra le spese finanziabili. Gli architetti, seguendo un corso di formazione specifico, avranno la possibilità di ampliare le competenze per diventare così esperti di uno strumento che si pone come una nuova opportunità di welfare da proporre ai propri clienti.

Con specifico riferimento alla figura professionale dell’architetto, grazie alla collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito, CNAPPC, e la rete degli Ordini degli architetti territoriali, sono a disposizione sulla piattaforma [email protected] due moduli di approfondimento sull’Housing Microfinance per la Microricettività pubblicati dall’Ordine degli architetti P.P.C di Livorno e di Roma. Gli iscritti ai due Ordini potranno accedere ai corsi inserendo le credenziali specifiche rilasciate dall’ordine di appartenenza. I professionisti esterni potranno seguire la procedura cliccando sul logo del CNAPPC inserendo i dati richiesti per l’accesso centralizzato ai servizi. Per tutte le info http://housing.microcredito.gov.it

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