Israele ha deciso di rimandare l'operazione via terra nella Striscia di Gaza, prevista già da giorni dopo i massicci bombardamenti delle ultime due settimane. Decisiva la richiesta del presidente degli Stati Uniti Biden, ma nelle scorse ore Tel Aviv ha precisato che la decisione è solo del governo israeliano. Fallita, intanto, la trattativa tra Hamas e Israele per il rilascio di 50 ostaggi con doppia nazionalità in cambio di carburante alla Striscia di Gaza. Il governo dello Stato ebraico, che chiede il rilascio di tutti i 222 ostaggi, teme che il carburante finisca nelle mani di Hamas e che lo utilizzi per ulteriori attacchi.



