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Banca abusiva, l'ultima frontiera della truffa ad Ancona

giovedì 5 febbraio 2026
1' di lettura

Un istituto bancario parallelo e privo di autorizzazioni, capace di movimentare oltre 4 milioni di euro e coinvolgere più di 500 vittime, è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Ancona. L’operazione “Golden Tree” ha portato a misure cautelari per due soggetti, al sequestro di 15 conti correnti in Italia e Polonia e all’oscuramento della piattaforma online. Il sodalizio, con ramificazioni anche in Polonia e Bulgaria, offriva conti esteri, prestiti e investimenti dietro la facciata di una presunta “community”. In realtà operava uno schema Ponzi, con investimenti ad alto rendimento mascherati da “cashback” per eludere i controlli. Le vittime, dai 20 agli 85 anni, venivano reclutate tramite passaparola e social network, trasformate a loro volta in promotori. Quattro le persone denunciate per abusivismo finanziario, attività bancaria abusiva, truffa e autoriciclaggio.