"La guerra finirà presto". Lo ha affermato Donald Trump nella sua prima conferenza stampa da quando Usa e Israele hanno attaccato l'Iran. Il presidente Usa ha però avvertito la Repubblica islamica: "Colpiremo in maniera molto più dura di fronte al blocco delle forniture di petrolio". "Abbiamo distrutto l'80% dei siti e delle piattaforme di lancio missilistico dell'Iran", ha sottilineato il tycoon, che ha ribadito di essere rimasto "deluso" dalla nomina del figlio di Ali Khamenei, Mojtaba Khamenei, a nuova Guida Suprema dell'Iran. "Porterà altri problemi al suo Paese", ha spiegato. "Saremo noi a decidere la fine della guerra", hanno replicato i Guardiani della Rivoluzione iraniani. E il ministro degli esteri di Teheran Araghchi ha affermato di essere pronto a combattere "per tutto il tempo necessario". contro gli Stati Uniti e Israele. Potente esplosione ieri sera ella capitale, nuovo attacco iraniano con droni e missili sugli Emirati Arabi Uniti.



