Khadija Al-Ladawi, 71 anni, sfollata da Gaza City e rimasta in sedia a rotelle dopo essere stata ferita durante la guerra, è riuscita a realizzare un suo piccolo sogno: compiere l’Hajj, il pellegrinaggio islamico annuale a La Mecca. Lo ha potuto fare virtualmente, grazie ai visori messi a disposizione dal team di Gaza Medical Technology a Zawaida, nel centro della Striscia. "Mi sentivo come se fossi con loro, cosa si può volere di più? Non riuscivo a credere che fossero solo occhiali", ha detto Khadija che poi ha rivolto un pensiero a suo marito e ai suoi figli, morti negli attacchi israeliani. "Se ne sono andati e ora giacciono sotto le macerie. Non abbiamo ancora recuperato i loro corpi", ha spiegato la donna. I visori per la realtà virtuale offrono, ai palestinesi sopravvissuti alla guerra, la possibilità di evadere dalla realtà. Ai bambini, ad esempio, sono stati forniti dei display che proiettavano immagini di terre verdi e animali, paesaggio che non possono più vedere nella vita vera.



