Le forze armate di Taiwan hanno avviato lunedì un’esercitazione di prontezza al combattimento della durata di cinque giorni, con l’obiettivo di migliorare la capacità di risposta immediata a possibili minacce provenienti dalla Cina. Tra le attività, unità corazzate della 269ª Brigata di fanteria hanno effettuato pattugliamenti lungo l’autostrada 31, nel nord di Taoyuan, per familiarizzare con percorsi e posizioni tattiche. Il Ministero della Difesa ha spiegato che le esercitazioni mirano a rafforzare la preparazione delle unità e la protezione di infrastrutture critiche come aeroporti e sedi governative. Le manovre rientrano in una più ampia strategia di difesa dell’isola, che Pechino considera parte integrante del proprio territorio.



