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Monza, maxi rissa tra stranieri in stazione: fendenti all'orecchio, passeggeri terrorizzati

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venerdì 3 luglio 2026
2' di lettura

Sono due gli arresti eseguiti dalla Squadra Mobile e l'Upgsp della Questura di Monza e della Brianza a seguito di una rissa finita a coltellate avvenuta la mattina di lunedì presso la stazione di Monza. Si tratta di due cittadini stranieri, rispettivamente di 20 e 30 anni, gravemente indiziati del reato di tentato omicidio aggravato.Intorno alle 11.45 di lunedì, gli equipaggi di Volante sono intervenuti nel piazzale che si trova davanti la stazione dopo la segnalazione di una lite tra due persone, una delle quali armata di coltello. Sul posto gli operatori hanno bloccato uno dei due, che era ferito alla schiena, mentre l'altro è stato individuato poco distante, nei pressi di una panchina, con una profonda ferita all'orecchio sinistro. Entrambi sono stati immediatamente soccorsi dal personale sanitario del 118 e trasportati presso l'ospedale San Gerardo di Monza.

Secondo quanto accertato dagli investigatori, la lite è iniziata in corso Milano, dove i due hanno iniziato a litigare per futili motivi finché, il più giovane, di nazionalità tunisina e con precedenti penali, ha raccolto da terra una grossa pietra e l'ha scagliata con violenza contro il trentenne, incensurato originario del Burkina Faso, mancandolo soltanto grazie alla reazione di quest'ultimo. Subito dopo, tra i due è iniziata una violenta colluttazione nell’area dei giardini antistanti via Arosio, nel corso della quale il 20enne ha colpito l'altro alla testa con una grossa pietra e, dopo aver estratto un coltello dal marsupio, gli ha sferrato un fendente all'altezza dell'orecchio.

Secondo le testimonianze raccolte dagli inquirenti, il 30enne, dopo essere riuscito a disarmare l'aggressore, con lo stesso coltello lo ha colpito più volte alla schiena. Grazie all'intervento di alcune persone presenti, tra cui un amico del trentenne, i due sono stati separati ed è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Gli accertamenti sanitari hanno evidenziato conseguenze particolarmente gravi per il più giovane, che ha riportato tre ferite da arma da taglio, due delle quali penetranti, con conseguente pneumotorace bilaterale. Il 20enne è stato sottoposto alle cure del caso e sedato ed è tuttora ricoverato presso l'Ospedale San Gerardo di Monza in prognosi riservata. L'altro, invece, ha riportato una profonda ferita tra il collo e l'orecchio sinistro, giudicata guaribile in sette giorni. Al termine degli accertamenti, svolti dalla Squadra Mobile e dall'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, i due, entrambi regolari sul territorio nazionale, sono stati tratti in arresto per tentato omicidio aggravato. Il cittadino tunisino rimane piantonato in ospedale, mentre l’altro arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Monza.