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Fratoianni faccia contro faccia con il contestatore: la sinistra implode in piazza a Napoli

giovedì 9 luglio 2026
2' di lettura

Momenti di tensione nel corso della manifestazione del Campo largo in piazza del Gesù a Napoli. Un gruppo di attivisti di Potere al popolo ha fatto irruzione sotto al palco contestando il sindaco Gaetano Manfredi che stava tenendo il suo intervento. Ne è nato un parapiglia con i sostenitori del Campo largo. A cercare di placare gli animi i leader Avs Bonelli e Fratoianni. Il Presidente della Regione Campania Roberto Fico risponde ai contestatori: "Sono contento che siete qui perché le nostre piazze sono aperte e libere". Di sicuro, però, la festa del centrosinistra riunito per la prima volta sullo stesso palco, con Elly Schlein e Giuseppe Conte, è stata mesta. E la rincorsa alle elezioni politiche del 2027 parte sotto i peggiori auspici.

Nicola Fratoianni, però, fa finta di nulla. E anzi, di fronte alle escandescenze dei "rossi più rossi" di Potere al popolo rilancia: "Ci hanno chiesto in questi anni di essere moderati, riformisti, responsabili e pazienti. Ecco gli italiani e le italiane sono stati pazienti, sono stati calmissimi, ma in questi trent'anni che è cambiato? Per chi lavora la situazione è peggiorata, per gli speculatori è migliorata. Allora ora basta con la pazienza, ora tocca a noi. Questa è la nostra battaglia: giustizia per questo Paese, giustizia sociale, dignità, reddito, salario, futuro per i giovani. E' la nostra battaglia e la vinceremo insieme nelle piazze, nel Paese e anche nelle urne".

"Il fatto politico è che siamo qui, su questo palco, insieme, uniti e unite per dire a questo Paese che lo cambieremo, che non ci divideremo più, che non faremo più il regalo che abbiamo fatto alla destra nel 2022: non ci dividiamo più per cambiare questo Paese", scandisce dal palco il leader di Sinistra italiana proprio dopo la frattura in piazza. Un tempismo non proprio ottimale, ma tant'è. 

"Siamo qui insieme - precisa - non per caso, questo è l'altro punto decisivo di questa serata. Siamo qui insieme perché in questi anni abbiamo costruito convergenze, abbiamo lavorato a tratteggiare l'architrave dell'alternativa. Dicono ma dov'è il programma? Non l'hai visto il programma? Eppure il programma sta nella trama delle proposte di legge che abbiamo depositato in Parlamento".