Oggi è il giorno di Natalia Potenza: l'ex compagna di Valter Lavitola in mattinata è arrivata a piazzale Clodio, sede del palazzo di giustizia di Roma, per rendere dichiarazioni spontanee.
La donna italo-brasiliana è ascoltata dai pm che indagano sull'attentato a Sigfrido Ranucci come persona informata sui fatti e stando a quanto anticipato da varie fonti di stampa potrebbe rivelare dettagli sui rapporti tra l'ex conduttore di Report e il faccendiere, accusato e reo confesso di essere il mandante della bomba piazzata sotto l'auto di famiglia del giornalista a Pomezia.
La Potenza, che gestiva il bistrò Cefalù nel quartiere Monteverde vecchio a Roma, teatro di molti incontri tra i due amici, sta parlando con i pm da oltre tre ore.
Nel frattempo, Ranucci ha alzato bandiera bianca e ha lasciato il suo ufficio nella redazione di Report a seguito della rimozione dal programma, dopo vent'anni di attività. Durante le operazioni di svuotamento della postazione di lavoro, il giornalista ha ritrovato un documento del 2006: una lettera firmata dall'allora presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, indirizzata alla conduttrice Milena Gabanelli per declinare la richiesta di un'intervista. In sottofondo, la malinconica The sound of silence di Simon & Garfunkel, dettaglio che ha mandato in delirio parecchi utenti sui social che hanno accusato Ranucci di egocentrismo.
L'indagine, come detto, intanto procede spedita. Accertamenti patrimoniali sono stati disposti dalla Procura di Roma sul Bistrò Cefalù. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti figurano il riciclaggio e l'intestazione fittizia di beni. Gli accertamenti puntano a ricostruire disponibilità e flussi finanziari.



