Donald Trump riceve il presidente cinese Xi Jinping direttamente sul tarmac della Join Base Andrews, in un mossa rarissima da parte del capo della Casa Bianca nei confronti di un leader straniero. I due si sono stretti la mano alla presenza delle rispettive first lady, Melania Trump e Peng Liyuan, avendo intorno lo schieramento di un composito picchetto d'onore per la cerimonia di benvenuto. Sulla pista sono schierati anche una serie di jet militari Usa.
"Sin dalla mia prima elezione nel 2016, il Presidente Xi e io abbiamo instaurato un'amicizia - una grande amicizia, davvero - fondata sul rispetto reciproco e sugli interessi vitali dei nostri popoli", ha dichiarato il presidente americano. E ancora: "Abbiamo trascorso del tempo insieme in ogni parte del mondo: dalla Germania all'Argentina, dal Giappone alla Corea del Sud, da Pechino a Palm Beach, in Florida. Tuttavia, è significativo notare che questo è il nostro primo incontro qui alla Casa Bianca e, come il Presidente Xi ha già potuto constatare, molte cose sono cambiate da quando è stato qui l'ultima volta", ha aggiunto per poi dichiarare: "La Superintelligenza (SI) sarà un tema centrale di discussione, ma voglio lasciare la questione esattamente com'è. È anche la posizione della Cina. La nostra salvaguardia è il dipartimento di Giustizia!".
Il capo della Casa Bianca ha organizzato con estrema cura la visita del presidente cinese, la prima da oltre un decennio, che è iniziata nella notte di mercoledì 23 settembre con l’arrivo di Xi Jinping a Washington e si concluderà venerdì 25. Il presidente ha deciso di andare ad accogliere il leader cinese all’atterraggio alle 6 di sera (mezzanotte in Italia) alla Joint Base Andrews, appena fuori da Washington. È la prima volta dal 1962 che un presidente Usa accoglie personalmente un leader straniero (al di là del Papa) all’atterraggio, da quando Kennedy accolse il premier britannico McMillan.



