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Cortina, a ruba le panchine pubbliche come souvenir

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In un anno ne sono sparite 1000. Usate per abbellire giardini e case di ritorno dalle vacanze

carlotta mariani
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Cortina è da sempre una delle mete più ambite tra i luoghi di villeggiatura nazionali. Una cittadina talmente amata da turisti, sia italiani sia stranieri, che ora tutti vogliono portarsene via un pezzo, anche a costo di ricevere una denuncia. In un anno sono sparite 1000 delle eleganti panchine pubbliche che abbellivano la città. Costose, pesanti, modeste. Nessuna sfugge allo strano furto. L'unico movente sempra la voglia di portarsi a casa un ricordo davvero unico della città alpina. Così, perlomeno, ha confessato un uomo residente nel veneziano, che qualche mese fa è stato colto in flagrante e denunciato per furto dalla polizia municipale. Ai vigili, ha detto semplicemente che quella panchina, con le gambe in ghisa e la scritta “Cortina” incisa nei listelli di legno chiaro, era perfetta nella sua casa. Le ultime due rubate si trovavano nel golf club e ognuna pesava  150 chili. Erano dei tronchi d'albero trasformati in sedute per una valore di 400-500 euro l'una. È ancora un mistero come i ladri siano riusciti a trasportarle e a portarle via. Evidentemente, lo sforzo ne valeva proprio la pena.

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