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Capodanno, spunta anche la preghiera anti-botti

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Il teologo invoca protezione per la guerra di San Silvestro. Intanto si moltiplicano i sequestri di petardi illegali

Cristina Dei Poli
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Come ogni anno, con l'avvicinarsi della notte di San Silvestro, si intensificano i controlli delle forze dell'ordine e le segnalazioni di detenzione e vendita di botti e fuochi d'artificio illegali. Ma quest'anno c'è una novità assoluta: infatti spunta anche la preghiera per proteggerci dalle esplosioni. LA PREGHIERA ANTI-BOTTI - "Vade retro botti" in versione preghiera. A comporre gli speciali versi per invocare il Signore a proteggerci dalla guerra di San Silvestro, il teologo moralista padre Antonio Rungi. Una preghiera che, come spiega lo stesso sacerdote campano, dovrà essere recitata perché, come spiega lo stesso sacerdote campano, "Il Capodanno 2011 non si trasformi in una tragedia per bambini, giovani e famiglie con morti e feriti conseguenti all'uso indiscriminato e distorto di razzi e petardi illegali e pericolosi per festeggiare specialmente l'ingresso del nuovo anno". "In occasione della messa di domani e soprattutto del Te Deum di ringraziamento di fine anno chiedo a tutti i confratelli sacerdoti e parroci di inserire tra le intenzioni di preghiera della comunità riunita per ringraziare il Signore per l'anno scorso e chiedere perdono delle proprie debolezze una speciale orazione per contrastare l'usanza dei botti illegali e pericolosi che si sparano a Capodanno in Campania e in Italia". IL TESTO INTEGRALE -  "Signore, difendici e proteggici dalla "guerra di San Silvestro". Dio della pace e della serenità, che ci insegni l'amore, la solidarietà e alimenti la civile convivenza tra le genti non permettere che questo Capodanno 2011 si trasformi per le nostre comunità in lutti e afflizioni per morti ammazzati e feriti più o meno gravi conseguenti allo sparo dei fuochi artificiali illegali e di ogni forma di violenza che si consuma sulla nostra Terra". Nella preghiera anti-botti, padre Rungi, chiede ancora che il "Signore illumini quanti usano vendere tali strumenti di morte a non immettere sul mercato fuochi pericolosi che possono solo danneggiare e non certo far gioire ed esultare". Nella preghiera c'è anche un monito ai genitori: "Guida gli adulti e quanti sono abituati a festeggiare l'annuale passaggio al nuovo anno a non acquistare e sparare i fuochi artificiali pericolosi per celebrare in una cornice di gioia vera il dono del nuovo anno che ci fai. Fa, o Signore, che la festa di Capodanno non si trasformi in dolore per madri, mogli, fratelli, sorelle, parenti, amici e conoscenti per aver avuto un loro congiunto mutilato o morto per l'uso  distorto di botti illegali. La Vergine della pace, del silenzio e dell'armonia, la Santa Madre di Dio faccia trascorrere la notte di San  Silvestro nella vera gioia di una festa in famiglia e tra gli amici". OLTRE LE PREGHIERIE, I SEQUESTRI: CAMPANIA - Cinque quintali di botti e materiale esplosivo sono stati trovati dai carabinieri di Napoli sotto i binari della linea ferroviaria di Torre Annunziata. Nel corso dei controlli per Capodanno i militari hanno rinvenuto all'interno di una cavità, a 5 metri sotto i binari, circa 5 quintali di botti di IV e V categoria e di manufatti esplosivi improvvisati del genere completamente vietato dalla legge, stipati senza alcun rispetto delle norme di sicurezza e potenzialmente micidiali per la sicurezza dei trasporti. Tutto il materiale è stato sequestrato. E ancora mezza tonnellata di botti proibiti è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Avellino nell'ambito dell'operazione "Santa Barbara 2010". Il sequestro è avvenuto in due tempi, in luoghi diversi: a Mugnano del Cardinale e a Montella. Le Fiamme gialle hanno sequestrato a Mugnano del Cardinale oltre 3 quintali di botti proibiti mentre la restante quantità è stata sequestrata a Montella. LAZIO - Botti detenuti senza le previste autorizzazioni del peso complessivo di 175 chili sono stati sequestrati dai carabinieri di Roma nel corso di due distinte operazioni per Capodanno nelle ultime 24 ore. Il primo sequestro è stato eseguito dai carabinieri della stazione "Roma Alessandrina" che, in un negozio di abbigliamento gestito da due cittadini cinesi di 28 e 46 anni, hanno rinvenuto 129.000 scatole di giochi pirotecnici, per un peso complessivo di oltre 75 chili, detenute senza alcuna autorizzazione. Per i cittadini cinesi è scattata la denuncia per commercio abusivo di artifizi pirotecnici e materiale esplodente. SICILIA - Nuovo sequestro di botti illegali a Palermo dove i carabinieri hanno denunciato una persona. I militari del nucleo radio mobile, nel corso di un controllo nei quartieri di Ballarò, Vucciria e Brancaccio, hanno controllato diversi venditori ambulanti di materiale pirotecnico, vietato e pericoloso, dalle "bombe Zidane" al "bengala" al "confetto cinese" fino al "vulcano". Nel corso  delle verifiche i carabinieri hanno sequestrato un grosso quantitativo di materiale pirotecnico esposto senza le previste autorizzazioni. In particolare, i due casi, i venditori ambulanti, alla vista dei carabinieri hanno abbandonato il materiale dandosi alla fuga. LOMBARDIA - La Guardia di Finanza della Compagnia di Melegnano, ha sequestrato oltre mezza tonnellata di fuochi d'artificio a San Giuliano Milanese, Comune alle porte di Milano. Un uomo, un cittadino italiano titolare di un negozio di articoli sportivi e per la pesca, è stato denunciato perchè trovato in possesso del materiale pirotecnico, che, pur essendo autorizzato a vendere, deteneva in quantità sei volte superiore al consentito. I fuochi, destinati al mercato locale, erano stoccati nello scantinato di uno stabile al centro della cittadina, densamente popolata.

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