L'astensione dei riformisti durante la direzione del PD sulla linea politica di Elly Schlein evidenzia una mancanza di coraggio e una cronica timidezza tattica. Invece di subire passivamente una leadership indistinta o sperare in passi falsi altrui, l'area moderata dovrebbe mostrare la dignità di far valere le proprie idee fino in fondo, anche a costo di scelte drastiche. L’analisi di Pietro Senaldi



