Cerca
Logo
Cerca
+

Majorino e i gay, il suicidio Pd alle regionali in Lombardia

  • a
  • a
  • a

Si chiuderà alla mezzanotte di oggi la campagna per le elezioni regionali in Lombardia e nel Lazio. Un appuntamento importante che sarà anche un primo test per il governo Meloni. I sondaggi danno il Centrodestra favorito in entrambe le regioni e così lunedì pomeriggio quando inizierà lo spoglio dei voti l’attenzione sarà tutta spostata sui partiti e sui loro risultati.

 

 


In Lombardia Attilio Fontana è accreditato di un margine di vantaggio importante sugli avversari, Pierfrancesco Majorino appoggiato da Pd e Cinquestelle e Letizia Moratti, che dopo aver abbandonato la sua casa, il Centrodestra, si è attovagliata con Renzi e Calenda nel Terzo polo. Resta da capire come cambieranno i rapporti di forza all’interno della coalizione. Se il primato di Fratelli d’Italia appare scontato anche in Lombardia, resta da capire con quale distacco. Dal Carroccio spergiurano che il movimento è in ripresa. «Sarà un risultato positivo. Sento un’ottima aria tra la gente e anche quelle persone che prima magari erano un po’ scettiche, adesso si stanno tutte quante riavvicinando», diceva ieri Fontana. Fratelli d’Italia ha il vento in poppa dell’effetto Meloni che, soprattutto nelle grandi città come Milano o Roma, potrebbe essere un vantaggio non da poco.

 

DUELLI INTERNI

Poi c’è il Lazio dove Francesco Rocca, appoggiato dal Centrodestra è dato in vantaggio netto sui suoi sfidanti che, stando ai rumors, potrebbero sfidarsi per il secondo posto. Da un lato c’è Alessio D’Amato appoggiato da Pd e Terzo polo, dall’altro Donatella Bianchi coi Cinquestelle. Se le previsioni verranno rispettate il Centrodestra tornerà a governare il Lazio dopo 13 anni di Centrosinistra. A differenza della Lombardia, qui il “derby” interno dovrebbe essere scontato con Fratelli d’Italia a fare l’asso pigliatutto e gli alleati a spartirsi le briciole.
Rocca ieri ha parlato di «belle sorprese» per i nomi da mettere in giunta e ha promesso che nei primi 100 giorni di governo «eliminerò le attese insopportabili nei pronto soccorso. Oggi si passano anche 3-4 giorni in barella in attesa di un posto letto».
In questa storia di regionali il “terzo incomodo” sarà Forza Italia, che a ogni elezione viene data per spacciata e poi con un colpo di reni si rialza. La carica l’ha data ieri il suo leader storico, Silvio Berlusconi: «Gli italiani, votando Forza Italia e il centrodestra in Lombardia e nel Lazio, avranno la possibilità di rafforzare il coordinamento tra l’esecutivo e le amministrazioni regionali. Quel coordinamento che, negli anni dei miei governi, ha consentito la realizzazione di molte opere pubbliche».

 

 

 


E ancora, in un appello fatto al Tg5, ha esortato gli elettori indecisi ad andare a votare e a farlo per Forza Italia, perché «Da trent’anni in Italia c’è una forza politica che rappresenta le persone che si alzano presto al mattino e vanno a letto tardi la sera, le persone che con il loro lavoro contribuiscono a mantenere il benessere e la ricchezza del nostro Paese. Quella forza politica siamo noi, è Forza Italia».
Dall’altra parte c’è una sinistra sempre più in difficoltà. Ogni giorno una gaffe. In Lombardia Pierfrancesco Majorino dopo aver insultato i calabresi, ieri rispondendo al Partito Gay che lo ha accusato di non aver parlato del diritti Lgbt e lui, da par suo, ha risposto che non ne ha avuto il tempo. Ovviamente dando la colpa al Centrodestra. Nel Lazio D’Amato, che ai tempi del Covid veniva chiamato «l’assessore del popolo» s’è accorto che quello stesso popolo gli ha voltato le spalle.

 

I COMIZI FINALI

In Lombardia Attilio Fontana chiude la campagna a Brescia (che in primavera andrà a elezioni) alle 21, con gli altri governatori del centrodestra e Matteo Salvini. Prima però, alle 19, verrà intervistato suoi suoi social dal suo collega veneto Luca Zaia. Majorino chiude alla presenza di tutti i candidati alle primarie Pd al teatro del Buratto a Milano. La Moratti Nel Lazio la Bianchi chiude al Pigneto con Conte, D’Amato alla Garbatella con Calenda ed esponenti del Pd. Rocca invece ha fatto la sua kermesse domenica scorsa.

Dai blog