Libero logo

Pd in difesa dei maranza, sconcertante: "Ecco perché girano armati"

di Massimo Sanvitomartedì 17 febbraio 2026
Pd in difesa dei maranza, sconcertante: "Ecco perché girano armati"

3' di lettura

Oh, finalmente il Pd ha preso contezza del problema più sentito dal centro alle periferie... “Giovani e violenza. Capire per cambiare Milano”: si chiama così l’incontro organizzato dai Giovani Democratici del Municipio 7 per il 26 febbraio – tra l’altro uno dei quadranti della città dove insicurezza e degrado debordano – al circolo Magenta di via Ferrario. Bene, benissimo: era ora!

Alt, però. Perché la presentazione dell’evento è tutta un programma. «La violenza giovanile riempie i titoli, ma i dati reali raccontano altro: non c’è un aumento della criminalità minorile, nonostante allarmi mediatici su “baby gang” e “maranza”», si legge.

E sentite questa: «I giovani, specie di origine straniera a San Siro, sono spesso le prime vittime dell’insicurezza percepita via social». Dunque quello di settimana prossima sarà un «incontro per sfatare miti, analizzare ricerche e proporre prevenzione reale». La situazione si è capovolta: i crimini dei giovani e giovanissimi devono essere un’invenzione di chi non vota Pd se è vero come è vero – numeri del Tribunale dei Minorenni di Milano che nel 2025 le denunce a carico di under 18 hanno raggiunto quota 5mila, il livello più alto dell’ultimo ventennio.

Dritto e Rovescio, il maranza straparla di coltelli? Francesca Manzini lo demolisce

Da Nord a Sud, ormai l’Italia è invasa di baby gang e micro-criminali che mettono a repentaglio la sicurezz...

IL BECCARIA SCOPPIA

La base di riferimento dei giovani piddini è la ricerca sulle interazioni tra polizia e giovani di origine straniera a San Siro firmata da Roberto Cornelli, professore di Criminologia all’Università degli Studi di Milano e autore, e Laura Squillace. Cosa dice questa ricerca? Che la criminalità giovanile non è in aumento semplicemente perché gli omicidi commessi da minorenni sono diminuiti: erano cinquanta all’anno negli anni ’90, poi quasi settanta agli inizi degli anni 2000, meno di venti nel biennio 2018-2019 e dunque circa 25 dopo il covid.

Basterebbe questo per silenziare l’allarme maranza. Peccato però che durante l’anno appena trascorso siano stati fermati o arrestati 2.240 minorenni. Una rapina su cinque, a Milano, porta la firma di chi non ha ancora compiuto 18 anni.

Dritto e Rovescio, la minaccia del maranza: danza del coltello (a volto coperto)

L'abbiamo già vista nei mesi scorsi. Ma ultimamente sta diventando sempre più diffusa e, quindi, pi&ug...

Di più: al Beccaria quasi l’80 per cento dei reclusi è straniero. Il questore di Milano, Bruno Megale, intervenendo lo scorso novembre in Commissione parlamentare d’inchiesta sulle Periferie lo aveva spiegato molto bene: «I maranza? Un fenomeno di devianza giovanile molto diffuso che non necessariamente confluisce in comportamenti criminali, spesso si manifesta con comportamenti antisociali o illeciti. Il collante identitario è l’appartenenza a un determinato quartiere. Ci preoccupa un po’ l’esaltazione delle proprie attività attraverso i social».

La ricerca della Statale restituisce anche un altro dato, prontamente rilanciato dal Pd per coccolare i cosiddetti italiani di seconda generazione. Il 60 per cento degli adolescenti che vive nella multietnica San Siro pensa che le forze dell’ordine trattino la gente del quartiere in base alla nazionalità, ovvero male gli immigrati e bene gli italiani. Percentuale che sale al 70 tra i minori di origine araba. Gli autori dello studio, tirando le conclusioni, spiegano che alla luce di ciò gli stranieri eviteranno di rivolgersi alla polizia in caso di problemi. Arriveremo quindi alla legge del taglione? Chissà.

Paolo Del Debbio umilia il maranza: "Rapino, rubo e vado al super?"

In Italia è in aumento il fenomeno delle baby gang e della violenza giovanile: aggressioni, furti e accesso alle ...

L’ESCALATION DI COLTELLI

Intanto, siamo già giunti alla legge del taglio, ovvero della lama da conficcare nella carne al malcapitato di turno per derubarlo o per punirne uno sgarro. Questore e prefetto, da mesi, segnalano l’uso sempre più frequente dei coltelli da parte di giovani e giovanissimi per strada. «C’è una grande presenza di attività svolte da minori, spesso con l’uso dei coltelli. Non siamo in una situazione analoga a quella di grandi città come Londra ma c’è una presenza importante tra i ragazzi», aveva detto a fine dicembre il prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, illustrando l’andamento dei reati relativi al 2025.

La ricerca universitaria con cui il Pd pretende di negare la realtà sapete cosa dice? Che i coltelli sono sì un problema ma che questo dipende dal sentimento di insicurezza di quei ragazzi. Ergo: i maranza girano con la lama in tasca per autodifesa. Si armano, dice lo studio della Statale, perché sarebbero molto sensibili alle narrazioni sulla Milano violenta filtrate dai social. Ecco: è tutta colpa di internet, della percezione, degli italiani cattivi, della polizia. “Giovani e violenza. Capire per cambiare Milano”. Già, capire...