Adesso basta. Sgom-be-ra-te-li. Non vogliamo più sentire né “se” né “ma” né “però”. Di pazienza, coi rom di Chiesa Rossa, ne è stata usata tanta, forse troppa, come se fosse infinita. Così non può essere, perché alle prese in giro e alle minacce di chi non è mai stato in regola coi pagamenti delle utenze e non rispetta l’obbligo scolastico dei figli (tre quarti dei bambini del campo non ci va) deve esserci un limite.
Il blocco stradale di ieri mattina, per contestare l’ordinanza del Consiglio di Stato (dopo quella del Tar) che ha respinto il ricorso dei rom per nulla intenzionati a mollare le loro casette, non è stato solo un fastidio per chi - suo malgrado - si trovava a passare in quella landa desolata: è stato uno schiaffo in faccia a tutti i milanesi onesti che pagano affitti, mutui, luce, gas, tassa sui rifiuti e - pensate un po’ - non si sono mai sognati di assaltare furgoni dei corrieri per assaltarli né di risolvere a pistolettate liti famigliari.
Ladro ucciso a Lonate Pozzolo, rom in rivolta al funerale: "Razzista"
"Decisione razzista". Il fratello di Adamo Massa, il ladro rom ucciso mentre rubava in una villetta di Lonate ...Il fatto che a protestare, insieme agli ancora (per poco?) residenti, ci fossero anche alcune ex famiglie del campo nel mentre sistemate dal Comune nelle case popolari non fa che aumentare la gravità della situazione. C’è chi si lamenta della qualità degli alloggi, chi del quartiere dove è stato trasferito e chi - udite udite - dei vicini di casa. Qualcuno, infatti, non avrebbe gradito la massiccia presenza di inquilini extracomunitari. Ora: la morale dai rom di Chiesa Rossa, anche no. È oggettivamente troppo. Che facciano gli schizzinosi dopo aver vissuto in un campo con innumerevoli allacci abusivi, le fogne a rischio scoppio e gli sversamenti di rifiuti a due passi, beh, è davvero inaccettabile. Per non parlare della sfilza di reati che si è consumata laggiù... La giunta Sala non ha più scuse. Sgom-be-ra-te-li.




