Dopo i tre recenti deragliamenti, il primo dei quali con due morti, ancora un gravissimo fatto di cronaca colpisce la rete tranviaria milanese: un convoglio, infatti, ha preso fuoco con oltre 20 persone a bordo.
L’episodio è avvenuto poco dopo le 9 di mercoledì 11 marzo lungo la linea 27, in via Bruto. A bordo non c'erano moltissime persone, ma per la ventina di passeggeri sono stati attimi di puro terrore. Alcuni testimoni raccontano di aver avvertito quella che "pareva una frenata di colpo", seguita da attimi di confusione: "È arrivato il fumo, il caldo, si sono spalancate le porte e ci siamo precipitati fuori", riporta le prime testimonianze il sito del Corriere della Sera.
Sul mezzo, come detto, viaggiavano circa venti persone. Secondo il racconto di chi era presente, poco dopo lo stop del tram si sarebbero notate le prime fiamme. "Si vedevano fiamme forse sprigionate nella parte superiore del tram", mentre la situazione si complicava per la caduta di un cavo elettrico: "È venuto giù un cavo dell’alta tensione che una volta caduto a terra, faceva scintille, con il conducente Atm e la polizia subito intervenuta che hanno bloccato il traffico e messo in sicurezza l’area per non fare avvicinare la gente, con dei bidoni della spazzatura per caso lì presenti".
Tram deragliato, alluce nero e scarpe sequestrate: la svolta nelle indagine
«È talmente scosso che non riesce nemmeno a guardare le immagini dell’incidente». Così i...Sempre stando alle prime testimonianze, i pompieri sono arrivati nel giro di una decina di minuti. Non si registrano feriti, ma la paura resta. Anche perché, come detto, il ricordo del deragliamento mortale in via Vittorio Veneto, oltre agli altri due piccoli e recenti incidenti, è ancora molto vivido. Quattro gravi episodi nel giro di una manciata di giorni: cosa sta succedendo alla rete tranviaria di Milano?




