Sesso, droga e pallone. La Milano da bere di nuovo nell'occhio del ciclone. Quattro persone sono finite agli arresti domiciliari, effettuate diverse perquisizioni nell'ambito di una indagine della Procura di Milano con al centro una società che organizzava eventi nei più noti locali della movida. Secondo l'accusa offriva un giro di Escort agli ospiti delle feste, tra cui anche alcuni calciatori.
Secondo quanto emerge dall'inchiesta, veniva offerto loro un vero e proprio 'servizio dopopartita' che comprendeva un pacchetto completo: serata in un locale, albergo ed escort. Le serate costavano alcune migliaia di euro. L'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Bruno Albertini e delegata al nucleo di polizia economico e finanziario della GdF, ha portato anche a un sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto del reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione per oltre 1,2 milioni di euro.
Erano tutte giovanissime, alcune addirittura appena diciottenni, le escort delle serate organizzate dalla società al centro dell'indagine della Procura. Nel corso delle serate, in gran parte organizzate per calciatori di serie A, a quanto risulta agli atti veniva fatto uso di gas esilarante, la cosiddetta droga del palloncino, una sostanza chimica che rende euforici senza lasciare traccia e, per questo motivo, non classificata come dopante in modo da non essere rilevata in caso di controlli negli atleti.




