L’Italia è sempre più vecchia e cresce, di conseguenza, anche il bisogno di fisioterapia. Gli over 65 sono 14,8 milioni, il 25,1% della popolazione, mentre 12,8 milioni di persone convivono con almeno due patologie croniche. Oltre sette milioni hanno anche limitazioni nelle attività quotidiane e, tra gli anziani, la compresenza delle due condizioni riguarda il 35,4%. Per i fisioterapisti il campo di intervento si allarga: al recupero di una funzione compromessa si affiancano la prevenzione della perdita di autonomia, la gestione della cronicità e percorsi di assistenza che devono durare nel tempo. Ma cure più lunghe e bisogni più complessi pongono anche un problema di organizzazione e di costi. Una parte rilevante dell’assistenza viene già erogata dal privato e nel settore stanno entrando grandi gruppi sanitari, nuovi modelli di lavoro e investimenti tecnologici. Il modo in cui vengono organizzati i percorsi incide sulla possibilità di curarsi, sulla continuità dell’assistenza e sulle condizioni di lavoro dei fisioterapisti.
Frattura del femore, dall'intervento alla riabilitazione : gli errori da evitare per tornare a camminare in sicurezza
Una caduta accidentale in casa può essere sufficiente, soprattutto in età avanzata, per provocare una frat...Di questi nuovi bisogni e dell'organizzazione delle cure si discuterà durante il quarto Congresso nazionale della Federazione degli Ordini dei Fisioterapisti, in programma il 9 e 10 ottobre all’Auditorium Giovanni Testori di Palazzo Lombardia, a Milano. “Economia della fisioterapia: governare il valore, proteggere la professione” è il titolo scelto per affrontare insieme sostenibilità, accesso all’assistenza e autonomia professionale.
Il presidente della FNOFI Piero Ferrante richiama la necessità di seguire nel tempo anziani e pazienti cronici, perché mantenere capacità e autonomia diventa parte integrante della cura. Angelo Giovanni Mazzali, tesoriere della Federazione e presidente del Congresso, avverte che il fisioterapista rischia di diventare un semplice erogatore di prestazioni all’interno di modelli pensati e controllati da altri. Per la FNOFI, la crescita del settore deve poggiare sull’appropriatezza delle cure e sul valore professionale.
Il cervello dei muscoli: quali tracce si nascondono nei loro ricordi
Non è solo il cervello ad avere memoria. Anche i muscoli, infatti, conservano traccia delle fasi in cui vengono p...Il programma del congresso entra in questi nodi: rapporto tra Servizio sanitario nazionale e assistenza privata, accesso diretto alla fisioterapia, sviluppo sul territorio e competenze manageriali. Saranno presentati anche i risultati dell’indagine nazionale FNOFI sui modelli di lavoro e una tavola rotonda riunirà Ferrante con i presidenti degli Ordini territoriali. L’ultima sessione sarà dedicata alla Cassa previdenziale e all’equo compenso.




