Un 29enne di origine marocchina e un 30enne di origine algerina sono finiti in manette in seguito a un violento tentativo di rapina sfociato in un'aggressione. L'episodio si è verificato la scorsa notte, intorno alle 2:45, in via Vitruvio, a Milano. Una pattuglia dell'Unità Operativa, in perlustrazione notturna, ha notato tre persone al centro della carreggiata: una di esse, visibilmente ferita e con il volto completamente insanguinato, veniva trattenuta con la forza dalle altre due. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente per bloccare i due aggressori e prestare soccorso alla vittima e, data la gravità delle lesioni, gli agenti hanno richiesto l'intervento di un'ambulanza e di pattuglie a supporto.
Gli aggressori hanno tentato di giustificarsi sostenendo che la vittima fosse un loro conoscente caduto accidentalmente a terra. La vittima ha però prontamente smentito questa versione, raccontando di essere stata avvicinata per strada con la richiesta soldi e sigarette e che, al suo rifiuto, è scattata la violenza. Uno dei due lo avrebbe bloccato energicamente per le braccia, mentre il complice lo ha ripetutamente colpito alla testa, prima con una penna in plastica e poi con una bottiglia di birra. Le verifiche sul posto hanno confermato integralmente il racconto del ferito. I due aggressori sono stati arrestati con l'accusa di tentata rapina in concorso.
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Dopo gli ingenti danni derivati dagli scontri dello scorso fine settimana, la politica ha cercato di mandare un chiaro m...A pochi metri dal fermo gli agenti hanno individuato le tracce di sangue e i cocci di vetro e, durante la perquisizione personale, dalla tasca del 29enne sono spuntati il collo spezzato della bottiglia di birra e i frammenti di una penna, entrambi sequestrati. La vittima è stata trasportata d'urgenza al Pronto Soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli, dove gli è stata diagnosticata una lacerazione frontale ed è stato dimesso con una prognosi di 5 giorni. Informato il Pubblico Ministero di turno, i due aggressori sono stati condotti presso la casa circondariale di San Vittore, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.




