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Cologno Monzese, 14enne egiziano aggredisce e molesta una 20enne: orrore in metro

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mercoledì 28 ottobre 2026
Cologno Monzese, 14enne egiziano aggredisce e molesta una 20enne: orrore in metro

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Un 14enne egiziano aggredisce e molesta una ragazza di 20 anni di Cologno Monzese. Per questo è finito davanti al tribunale dei minori con l'accusa di violenza sessuale. I fatti risalgono allo scorso luglio, intorno alle due del pomeriggio, alla fermata della metropolitana di Cologno Centro. La giovane era diretta verso il treno per raggiungere il fidanzato, quando il minore, in pantaloncini, maglietta e ciabatte, le si è avvicinato a bordo di una bicicletta, cercando di attirare la sua attenzione con il campanello e rivolgendole complimenti sull’aspetto fisico.

In un primo momento la 20enne, vedendo che si trattava di un ragazzino, non ha avvertito alcun tipo di pericolo. Dunque, si è limitata a ringraziarlo. Lui, però, non si sarebbe fermato: l’avrebbe seguita all’interno della fermata della linea 2 della metropolitana e, non conoscendo l'italiano, le avrebbe fatto delle domande con un traduttore istantaneo. In particolare, le avrebbe chiesto se fosse fidanzata e se avesse delle amiche. Dopodiché sarebbe addirittura riuscito a trovare il suo profilo su Instagram per inviarle una richiesta di amicizia.

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Sentita dagli investigatori, la giovane ha spiegato di avergli risposto ingenuamente, ma di aver poi chiarito che doveva andarsene, nonostante lui facesse di tutto per abbracciarla. Il 14enne poi le sarebbe saltato addosso davanti ai tornelli di accesso ai binari. Si sarebbe stretto al suo corpo con forza e le si sarebbe strusciato addosso, iniziando a baciarla. A liberare la vittima un passante e un’addetta dell’Atm. A quel punto l'egiziano ha provato a scappare, ma è stato bloccato poco dopo da un altro dipendente dell’azienda di trasporti e fermato fino all’arrivo delle forze dell’ordine. “Mi giustificavo con tutti per avergli dato retta, perché avevo letto il suo comportamento come una cosa innocua, inoffensiva, quella di un bambino”, ha spiegato la ragazza.

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