Libero logo

DiMartedì, il fango di Fornero su Meloni: "Orgoglio fondato sul nulla"

di Roberto Tortoramercoledì 28 ottobre 2026
DiMartedì, il fango di Fornero su Meloni: "Orgoglio fondato sul nulla"

2' di lettura

Elsa Fornero, ospite nel programma di approfondimento di La7, DiMartedì condotto da Giovanni Floris, esprime un duro giudizio sull'operato del governo di Giorgia Meloni. L’ex-ministra del Lavoro e delle Politiche sociali nel governo di Mario Monti attacca senza mezzi termini tutto l’operato del governo nella sua legislatura, in ultimo la legge di bilancio.

"Ci accorgeremo che non è una vera manovra, ma uno spezzatino di cose fatte per non scontentare nessuno. E, di fatto, lasciare tutti più o meno scontenti. Perché non è una manovra per la crescita, cosa di cui l'Italia avrebbe bisogno. Anche perché dalla crescita della produttività, cioè dall'investimento in capitale fisso in scuola, che vengono fuori i risultati, compreso l'aumento dei salari".

DiMartedì, lo sfregio di Elsa Fornero sulle pensioni: "Faccio volontariato, mi offro per...", ma con che faccia?

Massimo Giannini, Elsa Fornero e Luisella Costamagna ospiti di Giovanni Floris a DiMartedì, talk di approfondimen...

"Di tutto questo, però, non c'è niente – spiega la Fornero - e qui si capisce bene una cosa, si capisce che questo orgoglio della stabilità è fondato sul nulla, perché sono cinque anni ma se uno onestamente si domanda che cosa ha realizzato di veramente importante il governo Meloni, beh… vediamo che ci sono molti decreti sicurezza, vediamo che ci sono tentativi di riformare, ma di fatto niente è successo". 

DiMartedì, Elsa Fornero contro Meloni: "Mi viene da dubitare della sua intelligenza"

Dopo gli scontri di Milano, il governo rilancia le misure per contrastare la violenza durante le manifestazioni. Il nuov...

La professoressa Fornero si sofferma anche sulle pensioni e sulla manovra economica che, a suo parere, non è una riforma del fisco, ma si tratta di misure che valgono 1 anno: "Si tratta di misure fatte con lo scopo di prendere qualche voto. Quando la vita si allunga, e si va in pensione alla stessa età, i casi sono due: o la pensione che dovrà essere distribuita più a lungo per l'allungamento della vita viene ridotta oppure qualcuno paga la differenza. Allora finora si è sempre cercato di dire ‘chi paga sono i giovani, le nuove generazioni’. Col calcolo contributivo si dice ‘se vai prima paghi tu’. E questo può indurre i lavoratori a continuare in effetti. Molti dicono ‘se io continuo a lavorare posso avere una pensione migliore, una pensione adeguata ai miei bisogni dell'età anziana’, quindi è la vecchia storia del pensare che l'unico obiettivo delle persone che non sono più in età giovane sia quello di andare in pensione prima possibile, ma non è più così. E molti hanno capito che lavorare più a lungo è importante non solo per loro stessi, ma per i loro figli e nipoti". 

Fornero contro il governo Meloni, guarda qui il video di DiMartedì su La7