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Moda: nel 2012 cala del 7% il fatturato dell'industria della filatura

domenica 27 gennaio 2013
Moda: nel 2012 cala del 7% il fatturato dell'industria della filatura

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Firenze, 22 gen. - (Adnkronos) - Dopo un biennio decisamente espansivo, con performance sostenute peraltro anche dai rialzi - via materie prime - cui avevano assistito i valori medi unitari dei filati sia importati sia esportati, nel corso del 2012, complice la mutata congiuntura, l'industria italiana della filatura cambia passo, sperimentando un ripiegamento dei risultati settoriali. Secondo le stime preliminari elaborate da Sistema Moda Italia (Smi), il fatturato della filatura italiana (in questa accezione comprensiva della produzione di filati lanieri, cotonieri e linieri) dovrebbe infatti archiviare un decremento del -7% su base annua. D'altra parte, hanno perso tono sia la domanda estera sia soprattutto la domanda interna intra-filiera (il consumo apparente e' stimato cedere il -18,5%). Queste dinamiche accomunano, pur, sottolinea Smi, con intensita' molto differenti, il filato di lana (che contiene le perdite rispetto alla media settoriale) e di cotone, mentre fa eccezione il filato liniero (le cui performance si mantengono positive). Lo stesso valore della produzione italiana (variabile questa che si propone di stimare il valore della sola produzione italiana al netto della commercializzazione dei filati importati), dopo i rimbalzi del 2010-2011, assiste ad un ridimensionamento, stimato in particolare in una variazione del -13,1%. Sono questi i dati principali che emergono dal rapporto "La filatura italiana nel 2012-2013", curato da Smi e diffuso alla vigilia di Pitti Filati, che si apre domani alla Fortezza da Basso a Firenze. (segue)