Milano, 22 set. - (Adnkronos) - La collezione primavera estate 2014 di Massimo Rebecchi gioca con una femminilita' sfaccettata e romantica dove la tradizione per le costruzioni si rifa' a gli anni 60. I materiali sono accostati a contrasto: gli abiti tubino in pizzo pastello e macrame', intarsiati con plumetis e broccati leggeri diventano impalpabili chiffon di seta e sono impreziositi da disegni acquarello nei colori di un tramonto marino. Il cote' classico si unisce ad accenti di un active wear iperfemminile e si declina in capi doubleface, dove il tulle floreale si unisce al tessuto tecnico anti pioggia. Forme e volumi minimali che valorizzano il corpo: stampe a bolle, influenzate cromaticamente dall' arte moderna, realizzano binomi cromatici choc- corallo-turchese, cipria-indaco, acido-nero - nelle camicie over e micro, nei piccoli top e nelle gonne. Le nuove camicie incontrano lo sport: cosi' i top lasciano la schiena nuda, con un gioco intrigante di lacci incrociati che firmano anche i dress e le jumpsuit in seta lavata. Domina un senso grafico: stampe tropicali, pattern fotografici da pop art, motivi ibiscus e giungle, dalla tradizione alla contaminazione. Le maglie sono a rete con placcature metalliche d' oro e bronzo per tracciare un segno prezioso. Tocchi deliberatamente leziosi aggiungono una nota inattesa al classico tailleur sartoriale della maison acceso da stampe etnical-pixeled.




