Cerca

Feltri, Salvini e la "guerra mondiale" in Emilia: "In tv tutti a far festa per il Pd. Sorvolo sulla Gruber"

28 Gennaio 2020

8
Feltri, Salvini e la "guerra mondiale" in Emilia: "In tv tutti a far festa per il Pd. Sorvolo sulla Gruber"

Ho letto e ascoltato vari commenti post elettorali e ne ho tratto l' impressione che il Pd abbia vinto la guerra mondiale. In realtà ha solo riconquistato una regione rossa da sempre. Una impresa storica o una semplice conferma che l' Emilia Romagna è un vivaio di riciclati, passati disinvoltamente da Stalin a Occhetto, e da questi, strada facendo, sono arrivati, in una decrescita qualitativa, a Zingaretti? Il comunismo a mio modesto avviso non è una fede politica, bensì una grave malattia mentale da cui si può migliorare, non guarire. Pertanto non deve stupire che anche stavolta i compagni l' abbiano spuntata, battendo la Lega, la quale ingenuamente si era illusa di sbarazzarsi di loro. Figuriamoci se un popolo che si fece ammaliare dal marxismo sia disposto a salire in massa sul Carroccio fondato da Bossi e rifondato da Salvini.
Oddio, è lecito illudersi ma fino a un certo punto. 



Oggi Matteo viene allegramente spernacchiato su ogni emittente e ogni giornale, i politologi di complemento, reclutati per analizzare i risultati espressi dalle urne, godono quali ricci nel valutare la sconfitta del Capitano. Non riescono a trattenere la loro beatitudine, e non capiscono che la sua è stata una prova eroica. Chi mai prima aveva sfidato minacciosamente i signori progressisti, che poi tali non sono? Neppure la Democrazia cristiana fu in grado di raggiungere in Emilia le percentuali raggiunte da Matteo. Il quale durante la campagna elettorale ha fatto il ganassa, come si dice a Milano, però ciò è normale. Chiunque partecipi a una competizione esibisce i muscoli onde intimorire l' avversario, non si mette in posizione supina. Ovvio.
L' affermazione scontata del Pd ha dato la stura ai peggiori sentimenti anti leghisti. I conduttori televisivi e i loro ospiti non si sono trattenuti dal manifestare soddisfazione, anzi, gioia per l' inciampo di Alberto da Giussano. Sorridevano beati quasi avessero azzeccato un terno al Lotto. Perfino la mia amica Myrta Merlino, di norma composta (non sempre) si è abbandonata al buonumore. Per non parlare di Tiziana Panella, giuliva e contenta quanto mai nella celebrazione del successo Pd, trascurando il fatto che la destra recentemente si è impadronita di otto regioni, ultima la Calabria che, secondo lei, donna del Sud, non vale una cicca. Ormai La7 di Cairo è l' ufficio stampa della sinistra, le trasmissioni più apprezzabili sono le pubblicità riguardanti i materassi e le poltrone. Sorvolo sulla Gruber, per decenza.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • piazzadante10

    piazzadante10

    29 Gennaio 2020 - 16:54

    Apprezzo molto il commento di Feltri.I compagni rimangono sempre ottusi,meno male che stanno scomparendo a vista d'occhio.Ergo lasciamoli sbraitare,ormai sono assolutamente inoffensivi,è finita l'epoca di pietro Secchia,quando i bravi partigiani,nostri liberatori,avevano le armi a porttata di mano,seppur ben nascoste nelle loro tane,ed erano in attesa del via libera per la rivoluzione a colpi di f

    Report

    Rispondi

  • lellac

    29 Gennaio 2020 - 11:06

    Feltri hai fatto centro, come sempre.

    Report

    Rispondi

  • captain fantastic

    29 Gennaio 2020 - 10:42

    x luigi 123: a me risulta che i mafiosi notoriamente sono fanatici anticomunisti per cui la mafia è un problema più della destra che della sinistra.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Cerca di salutare Giuseppe Conte, per la signora finisce in disgrazia: rovinosa caduta

Coronavirus? #Milanononsiferma, il video di Beppe Sala diventa virale su Instagram
Attilio Fontana con la mascherina in diretta: coronavirus, il colpo finale al governo Conte?
Coronavirus, Matteo Salvini: Conte? "L'ho telefonato... Macron e Merkel non avrebbero agito così"

media