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Periscopio, gli eventi vip della settimana

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Ivan Rota
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Araba Fenice “ARABA FENICE per Oncologia ADDARII” è un charity event che si svolgerà il 9 marzo 2019 a Palazzo Re Enzo, a Bologna. L'idea nasce da due donne,  grandi amiche, che hanno condiviso un comune percorso, quello della lotta contro il cancro: Loredana Ranni, giornalista e scrittrice, ed Anna Maria Nigro, direttore artistico ed anima del progetto.Un evento nato, quindi, da un vissuto personale e dal desiderio di dare la meritata visibilità ad un centro oncologico d'eccellenza, l'Oncologia Addarii, che con i suoi oltre 60 anni di storia è un punto di riferimento per tutte le donne bolognesi e della regione Emilia Romagna con tumori alla mammella e ginecologici. Interverrà, per aprire la serata, il Prof. Claudio Zamagni, nella foto,che ci parlerà dei 60 anni di storia dell'Oncologia Addarii, del lavoro pioneristico svolto ma, soprattutto, ci sensibilizzerà sull'importanza  della diagnosi precoce e sulla collaborazione multidisciplinare nella diagnosi e cura della patologia oncologica mammaria nell'ambito dei Centri di Senologia (Breast Unit) che l'Italia, tra i primi paesi in Europa a farlo, ha istituito secondo le raccomandazioni della Commissione Europea del 2006. Seguirà una cena gourmet firmata dallo chef Riccardo Facchini, accompagnata da una sfilata di abiti da sposa realizzati da importanti stilisti e maisons di fama internazionale, i quali hanno donato le loro preziose creazioni che saranno battute all'asta.Gli abiti da sposa Antonio Riva  puntano su lavorazioni couture, mantenendo uno stile dinamico. Ai vestiti a sirena con strascichi strutturati si alternano modelli in pizzooriginali e romantici.La nuova collezione di abiti da sposa Peter Langner ci propone creazioni di grande classe realizzate principalmente in sete pregiate, modelli romantici e femminili pronti a lanciare tendenze interessanti :dagli abiti da principessa con gonna ampia plissettata ai modelli con gonna a balze. Antonio Grimaldi Coutureha presentato alle sfilate di Parigi la sua nuovissima collezione di Alta Moda che comprende abiti da sposa dal sapore inconfondibile.Un percorso da enfant prodige il suo, iniziato all'Istituto d'arte della sua città e completato a Roma. E' sempre nella Città Eterna che apre il suo primo atelier negli anni '90, mentre la consacrazione internazionale arriva nel 1996, sotto l'ala di Emanuel Ungaro, Nel ricco e variegato panorama bridal non passa inosservata l'originalità della collezione di abiti da sposa presentata da Gianni Molaro, dove si assiste ad un continuo rimando tra modernità e tradizione.«We say bravo” a Daniela», scrisse sul suo sito l'Istituto Marangoni due anni fa. Così la scuola di moda e arte si congratulò con Daniela De Souza, originaria di Manaus: creazioni romantiche e artigianali di forte impatto.Già presentata alla Chicago Bridal la collezione sposa Nicole creata da Alessandra Rinaudo predilige abiti dallo stile romantico, non è un caso infatti il nome dato a questa linea che fa capo al gruppo omonimo creato dalla stilista con il marito e dove ci sono più collezioni.E poi Elisabetta Delogu, sempre alla ricerca delle stoffe giuste che cuce, accoppia, stratifica, rielabora, inventa, trasforma, trae spunto da ciò che la circonda, da ciò che vede e che ama. Le Collezioni Tosca Spose sono concepite con l'obbiettivo di creare l'abito da sposa dei vostri sogni rispettando l'armonia della figura femminile e l'eleganza essenziale.Un evento che sarà una delizia per gli occhi dei convitati. Nello stile di Moreno da Venosa domina la natura:il raso cade sulla schiena seminuda dell' elegante sposa, il broccato di San Leucio minuziosamente rende romatica e unica la donna. Inoltre, Elisabetta Polignano contribuisce all'evento.L'intrattenimento musicale, durante tutta la serata, sarà a cura di Valerio Pontrandolfo Quintet con Jimmy Villotti e Greg Hutchinson. Importante il significato che il wedding ha rivestito nella vita della compianta Loredana Ranni, giornalista e wedding planner che ha contribuito in modo così sostanziale alla creazione dell'evento e che, seppure non potrà vederne la realizzazione, resta per tutti indimenticata ed indimenticabile.Testimonial della serata saranno  JUN ICHIKAWA, indimenticabile protagonista del film "Cantando dietro i Paraventi" di Ermanno Olmi, Eliana Miglio, musa di Pupi Avati, la cantantautrice e conduttrice Silvia Salemi, la conduttrice Emanuela Gentilin, la blogger e opinionista Camilla Lucchi e l'attore Francesco Butteri, visto nella fiction "Non dirlo al tuo capo 2".Condurrà la serata il giornalista Ivan Damiano Rota.L'evento gode del patrocino del Comune di Bologna, della Regione Emilia-Romagna e del "Patrocinio concesso dal Ministero della Salute per il solo momento di presentazione dell'evento Araba Fenice per Oncologia Addarii” Beppe Convertini su RID 96.8 Nuovo programma dall' inizio anno alla radio, dalle 9 alle12: in ‘Attualmente Diverso', Il conduttore attore Beppe Convertini su RID 96.8  affronta varie tematiche sociali oltre i fatti del giorno e le storie dal mondo in compagnia di vari ospiti tra i quali Rita Dalla Chiesa,Enzo Iacchetti,Vera Slepoj,Catena Fiorello,Pino Insegno,Samantha De Grenet Annalisa Minetti,Giusy Versace.   Bob Krieger a Palazzo Morando: omaggio a un maestro Ha aperto al pubblico ieri la mostra “Bob Krieger imagine. Living through fashion and music. '60 '70 '80 ‘90”, allestita nelle sale di Palazzo Morando|Costume Moda Immagine.L'esposizione, in programma fino al 30 giugno 2019, è promossa dal Comune di Milano | Cultura, Direzione Musei Storici, patrocinata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e organizzata dalla MGV Communication, con il progetto d'allestimento firmato dall'architetto Carlo Colombo e la curatela di Maria Grazia Vernuccio.Sono esposte al pubblico opere selezionate dalla preziosa collezione privata di Bob Krieger: fotografie scattate tra gli anni '60 e gli anni '90, tra cui le campagne pubblicitarie dei più grandi stilisti italiani, da Armani a Ferrè, da Missoni a Valentino, da Versace a Biagiotti, da Gucci a Fendi e Dolce & Gabbana. Krieger seppe infatti documentare l'affermazione del Made in Italy nel mondo, immortalando i volti, le geometrie, i colori, le linee e l'opulenza tutta italiana, aprendo la strada all'eccellenza del design, del cibo e del lifestyle che ancora oggi contraddistinguono il nostro Paese.Le opere esposte, dunque, testimoniano un momento storico importantissimo: “Italians are coming!”, titola Vogue America nel 1976, e fu proprio l'America, per prima, ad accogliere le grandi menti creative italiane, conferendo loro un riconoscimento tale da decretarne il successo. Autore di tre copertine del Time, corrispondente del New York Times Magazine, Bob Krieger è stato uno dei protagonisti di questa travolgente stagione di successi della moda italiana nel mondo, segnando un'epoca nella fotografia del costume e della moda a livello mondiale.“Negli anni '70 abbiamo invaso gli Stati Uniti e da quel momento siamo diventati i numero uno nel mondo. Devo dire che mi sento anche un po' parte di questa invasione, con Armani, Versace, Ferré e tutti gli altri perché nasciamo tutti insieme. Il momento di gloria è stato il 1982 con la prima copertina di Time dedicata a Giorgio Armani che feci io con lui. Era la prima volta che uno stilista italiano era sulla copertina di un settimanale così importante ed è stata una consacrazione, come un Nobel, fantastico!” ricorda Bob Krieger.“La capacità di Bob Krieger di cogliere l'anima della creazione e di raccordarla al contesto storico lo ha reso molto più di un fotografo di moda: un interprete del suo tempo. A Palazzo Morando riviviamo la nostra storia e la nostra identità in una straordinaria sequenza ravvicinata in grado di restituire le radici ed i traguardi della grande moda milanese e italiana, ma anche del nostro costume, dei nostri stili di vita e della loro evoluzione” sono le parole del Sindaco di Milano, Giuseppe Sala. In tantissimi sono accorsi a omaggiare il grande maestro nella foto tra Elena D'Ambrigio Navone e Daniela Javarone. Angela Couture: una sfilata di gran classe   La Sartoria Angela è fra i pochi atelier che possono ancora vantare di aver mantenuto intatta la sartorialità Made in Italy, con le lavorazioni artigianali dei tempi passati. A Palazzo Visconti ha ospitato la collezione Primavera Estate 2019.  La Primavera Estate dell'atelier Angela Couture offre abiti e completi da giorno in panni double bicolore; immancabili Chanel; freschi ed estivi kaftani in lino e sete stampate, maculate, zebrate e floreali per la cerimonia.Il tutto impreziosito da cristalli e Swaroski. Tutta la Milano che conta é accorsa a omaggiare Angela, nella foto con a sinistra Daniela Javarone.         Il mese della fotografia Il  Mese della Fotografia a  Roma : un grande evento gratuito con 250 iniziative in tutta la città.  Fotografi professionisti e appassionati di fotografia, studi fotografici, scuole di fotografia, docenti, associazioni, circoli culturali, fondazioni, gallerie e spazi espositivi, musei, laboratori e librerie specializzate: sono questi i protagonisti di  MFR19 – Mese della Fotografia a Roma, il grande evento che per tutto il mese di marzo animerà l'intero territorio della Capitale con oltre 250 iniziative gratuite tra mostre, talk, seminari, laboratori didattici, workshop, incontri con autori.  Indiscusso protagonista della inaugurazione di questo grande circuito romano  sabato 2 Marzo a Palazzo Merulana è stato il fotografo  Franco Fontana,  celebre Maestro del Colore, accompagnato per l'occasione da  alcuni suoi Allievi del gruppo denominato " Quelli di Franco Fontana", in una exhibition dal titolo  "L' Anima di Roma" curata da Riccardo Pieroni; tra questi,  Lisa Bernardini, Presidente dell'Occhio dell'Arte, PR e nota organizzatrice di eventi, ma in questa occasione in veste di apprezzata art photograher. Da diversi anni, infatti, Lisa Bernardini si occupa in prima persona di Immagine contemporanea (fotografica e non solo);  l'incontro con Franco Fontana ha radicalmente sconvolto il suo orizzonte artistico, che è iniziato ad affiorare in una maniera diversa rispetto agli anni in cui era una artista del bianco e nero, con menzioni fotografiche nazionali ed internazionali.  Franco Fontana e' uno dei fotografi italiani contemporanei piu' celebri in tutto il mondo. Nato a Modena nel 1933, comincia a fotografare a livello amatoriale nel 1961, e la sua lunga carriera sempre piu' in ascesa ne rivela il genio e lo stile, celebrati da mostre nei piu' importanti musei a livello planetario.  Le fotografie dei  paesaggi di Fontana non si limitano a rappresentare la realta', ma ne creano un'astrazione fatta di colori forti, quasi esagerati, e linee nette e marcate. In un' epoca in cui si ricercava l'astrazione quasi esclusivamente attraverso il bianco e nero, Fontana invento' un linguaggio nuovo, elegante ed unico, subito apprezzato a livello mondiale. Il lavoro che Lisa Bernardini espone a Palazzo Merulana fino al 17 marzo si intitola "Panta Rhei" e  tratta il tema del divenire,   inteso come mutamento, movimento, scorrere senza fine della realtà, perenne  nascere e morire delle cose . Cosi' L'autrice commenta i suoi 6 grandi pannelli nella mostra collettiva : In filosofia, divenire  implica un cambiamento non solo nello spazio, come nel significato originario, ma anche nel tempo.  Tutto muta, ma vi è una legge del mutamento che non muta, vi è una ragione eterna di ciò  che scorre nel tempo. Questa ragione è celata nelle cose, ma è compito del filosofo  cercarla, cominciando innanzi tutto nella profondità della propria anima, guardando dentro se stessi.  L'uomo saggio non si immedesima nella parzialità dei contrari, ma fa suo il principio di  unità espresso dal Logos, la ragione universale. Ringrazio di cuore il Maestro Fontana, a cui sono legata da un affetto profondo,  per credere in me ed avermi offerta questa ennesima occasione di conoscermi e farmi conoscere attraverso la mia personale interpretazione de L'Anima di Roma. Conclude la Bernardini: "L 'Anima della Capitale l'ho percepita attraverso le sue antiche fontane, che parlano di secoli e millenni, ed il perenne scorrere dell'acqua, che da esse fuoriesce, incontrando i sensi di chi ascolta attentamente il fluire silente della Vita". Molti gli amici noti intervenuti all' happening, tra cui   Amedeo Minghi, Maurizio Ferrini, Franco Micalizzi, Marco Tullio Barboni, Eleonora Vallone, Imma Piro, Adriana Russo, Giovanni Brusatori. Da Hyper Room con Ania J. e Fashion TV Hyper Room è uno spazio molto innovativo nato poco più di tre anni fa: è il primo showroom fisico e virtuale che propone un nuovo modo di approcciarsi al futuro della vendita. “Il concetto è di portare i prodotti dal produttore al consumatore cercando di abbattere quei passaggi ridondanti che aumentano i costi della merce (rigorosamente made in Italy). Ma con la proposta di questo spazio c'è anche l'intento di creare sinergia tra le aziende di moda, arredamento, food e beauty in modo tale da aumentare le possibilità di vendita e comunicazione” sono le parole di Chiara Carradori, proprietaria e fondatrice di questo showroom.Per l'ultimo giorno della Milano Fashion Week lo showroom Hyper Room (Corso Venezia, 6) ha ospitato un evento dal sapore principesco in cui moda, cibo, design e  tecnologia si sono trovati insieme in uno stesso spazio. All'evento dal titolo "Moda tra arte, tecnologia e food", ha partecipato lo chef Berengario Stagno d'Alcontres, “Un Principe in cucina”, che ha deliziato i presenti con le sue creazioni in  collaborazione con l'aziende Urbani tartufi. Da Hyper Room, show room dedicato al lusso e alla private sell, tempio dell'alta qualità del Made in Italy, sono state presentate le collezioni di aziende manifatturiere italiane, che hanno esposto capi di alta qualità da poter realizzare su misura e sempre tutto personalizzabile, come è nel mood di Hyper Room e della sua titolare, Chiara Carradori.  Giornalisti, influencer, buyer, normal people, tutti hanno potuto ammirare le giacche, i tailleurs e i cappotti di Baleani, i piumini di Hotplume, le borse di Selena, che ha presentato una capsule dipinta a mano dalla pittrice Olga Pourtou Cazalet ma anche  la linea donna di Araldi 1930 con il marchio Etoile ispirato alle ballerine dell'etoile , le scarpe donna Dis personalizzabili attraverso un configuratore 3D,  i fantastici gioielli Spadafora e infine Dreamlux, azienda tessile che ha brevettato il tessuto in fibra ottica applicandolo per la woman fashion week su abiti e borse che con una batteria riescono a rimanere luminosi per 40 ore e si ricaricano come i cellulari. All'evento hanno partecipato diversi imprenditori e celebrity come  Jonathan Kashanian ,Silvana Giacobini ,  l'attrice Micol Azzurro , Natashia Stefanenko , l'influencer Elisa Sheffler , Ines Trocchia , Ania j con le telecamere di Fashion Tv, nella foto con Andrea Carpineti, uno dei proprietari DIS. Le trappole della rete L'11 marzo, dalle 10 alle 13, alla Sala Pirelli della Regione Lombardia, in Via Fabio Filzi 22, il covegno “Le trappole della Rete-I rischi che ne discendono. Educazione e prevenzione” con l'Onorevole Massimiliano Capitanio primo firmatario della legge sull'insegnamento dell'educazione civica a scuola Segretario della Commissione interparlamentare per la Vigilanza Rai, membro della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera. l'Ingegnere Informatico Vincenzo De Feo, nella foto, esperto di bullismo, cyberbullismo, dipendenze, tutela dei dati e autore di un libro, "...prima del CLICK"-autoprodotto. Nel suo libro l'Ingegner De Feo racconta come ha salvato suo figlio dai pericoli metropolitani. Per lui è una vera mission parlare ai ragazzi.Marco Gregoretti, vincitore del Premio Saint Vincent, giornalista investigativo e scrittore, attualmente a “Quarto Grado”, coordinatore della cronaca del settimanale “Voi”, Vicedirettore “Nuova Cronaca”, nuovo magazine in uscita, Direttore del portale di informazione  Italia News.Gianmarco Senna, presidente Quarta Commissione Attività Produttive Istruzione, Formazione  e Occupazione Regione Lombardia .Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Brunella Bolloli del quotidiano Libero.L'incontro è aperto agli studenti, agli insegnanti, ai genitori e a tutti coloro che sono interessati ai temi trattati. L'incontro mira a fare informazione e prevenzione su temi di attualità che coinvolgono i nostri ragazzi, le famiglie, gli educatori.             Tutti al cocktail Wedding Industry Academy   Si è tenuta presso l'esclusivo Lounge Bar "Chez Moi" della catena Luxury Le Rêve de Naim, a pochi passi da Piazza di Spagna, il Cocktail di presentazione della Wedding Industry Accademy. Presenti all'evento numerosi personaggi del mondo dello spettacolo che hanno arricchito la serata. Tra questi: Jimmy Ghione con l'attrice Daria Baykalova nonché sua compagna, Benedetta Valanzano al settimo mese di gravidanza, le attrici Katia Greco, Aurora Cossio e Maria Monsè, la stilista Vanessa Villafane e l'attore Andrea Vico. Ad accogliere gli ospiti le due padrone di casa: la flower designer di fama internazionale, Flavia Bruni, con esperienza ventennale nella didattica e autrice di libri in ambito floreale e l'eclettica Giulia Sonnino, giornalista e wedding planner specializzata nell'organizzazione di matrimoni di lusso e già docente del master in Event Management presso la Luiss Business School. Queste due audaci imprenditrici hanno colto in maniera chiara l'esigenza di creare un unico istituto dedicato, in maniera verticale, alla formazione professionale di tutte le figure facenti capo all'"Industria del Matrimonio”. Hanno così unito il loro knowhow, fondando un istituto pluridisciplinare, dove a fare la differenza è la completezza dell'offerta formativa.Attraverso corsi di altissimo livello e una rosa di docenti selezionati in tutta Italia tra i più rinomati di ciascuna categoria, la mission dell'Academy è fornire a ciascuno gli strumenti idonei ad acquisire la giusta preparazione nel proprio ambito di competenza e creare un forte sistema di Network tra i diversi protagonisti di quest'industria. Tra i docenti che faranno parte dell'Academy, tanti nomi di primo piano: dall'event designer delle Celebrities Jean Paul Troili alla storica giornalista Rai Mariella Milani, dalla bellissima attrice Michelle Carpente al Beauty Designer internazionale Raffaele Squillace, passando per tante altre figure eccellenti del panorama Wedding, come Paola Pettinelli, ElisaGuidarelli, Angela Orecchio, Diego Taroni, Paola Azzolina, Nico Celano, Andrea Tommasini, Yuliya Shevchenko,  DAMIANI AL “MONTECARLO FILM FESTIVAL DE LA COMEDIE 2019” Da sempre la Maison d'Alta Gioielleria, divenuta nota in tutto il mondo per l'eccellenza delle proprie creazioni, ha dialogato con il mondo del Cinema: Sharon Stone, Tilda Swinton, Jennifer Aniston, Gwyneth Paltrow, Brad Pitt, senza dimenticare le italianissime Isabella Rossellini e Sophia Loren, sono solo alcune delle icone che hanno scelto Damiani per celebrare i loro traguardi. Nel corso della storia, i gioielli della Maison sono stati anche protagonisti di film di successo noti al grande pubblico: da   Angeli e Demoni a Inferno di Ron Howard, passando per Gigolò per Caso, A bigger Splash, The Blind Side,Breaking Dawn II e Io sono l'Amore di Luca Guadagnino, fino all'ultima opera di Paolo Sorrentino, Loro.   Dal 4 marzo al 9 marzo, Damiani è protagonista della 16esima edizione del MCFF, il Montecarlo Film Festival de la Comédie, realizzando infatti i premi realizzati in esclusiva che saranno consegnati a celebrities internazionali durante le premiazioni del 9 marzo presso il Grimaldi Forum. Una collaborazione che nasce dal rapporto di reciproca stima e amicizia che lega Giorgio Damiani a Ezio Greggio, promotore e organizzatore del Festival; lo stesso Giorgio Damiani sarà presente alla cerimonia di premiazione come rappresentante della maison e dell'eccellenza creativa e manifatturiera che hanno reso l'azienda ambasciatrice del lusso “Made in Italy” nel mondo. Adriana Pannitteri contro la violenza alle donne In occasione della Festa della Donna,  Adriana Pannitteri , autrice di "Cronaca di un delitto annunciato", partecipa al convegno "La violenza di genere:profili giuridici e culturali. Come combattere la mattanza": questo oggi a Roma alla Residenza di Ripetta alle 17.30.Liberamente ispirato a una storia vera, il romanzo di Adriana Pannitteri si dipana attraverso lo scambio di lettere con Maria Grazia, una giornalista di una importante testata alle prese con una serie avvincente di casi dicronaca, ma anche con le incessanti domande sulla vita, sugli affetti, e sulle dinamiche aspre del suo lavoro. Antonio la costringe in qualche modo a entrare nel suo mondo, in quel tunnel che non sembra avere via d'uscita. Sullo sfondo anche un misterioso ammiratore che invia a Maria Grazia missive di colore rosso e dal contenuto inquietante.La struttura narrativa è quella del giallo che procede anche attraverso flash back che sono vere e proprie istantanee sottratte all'usura del tempo, nelle quali si alternano l'Antonio di ieri e la sua terra d'origine - la Sicilia - con l'Antonio della maturità in un paese del nord Italia dove la pioggia domina il paesaggio e dove si consuma infine la tragedia.Adriana Pannitteri é giornalista e lavora al Tg1 della Rai dove conduce attualmente i telegiornali del mattino. Per la redazione cronaca ha seguito come inviata i casi più scottanti di attualità. E' nata e vive a Roma. Ha già pubblicato diversi saggi, tra questi “Madri assassine, diario da Castiglione delle Stiviere”(Gaffi editore 2006); ”La vita senza limiti” (Aliberti editore 2007); “Vite sospese”, con Peppino Englaro Rizzoli editore 2009) e “La pazzia dimenticata, viaggio negli Opg” (L'asino d'oro edizioni 2013). Questo è il suo primo romanzo.         Raffaella Verri ha creato “Couturier Maestri d'Arte”, Creatività e intuizione trasformate in impresa; è questo il progetto di Raffaella Verri, (nella foto con il Cav. Mario Boselli), che a Milano ha creato “Couturier Maestri d'Arte”, salotto di eccellenze dell'arte, della fotografia, della moda, dei gioielli, dell'architettura, ma non solo, inaugurato in occasione della Milano Fashion Week, in largo Donegani 3-ingresso da via della Moscova-in uno scenario che rievoca i fasti del Regno delle Due Sicilie, un'esperienza sensoriale tra storia ed eleganza, oggetti di arte, architettura, fotografia, moda, gioielli e pubblicazioni, tutto rigorosamente selezionato dall'architetto Sebastiano Provenzano e tutto in vendita. Storia e cultura sono in collegamento direttamente con il futuro, grazie alle moderne tecnologie, come i ledwallche trasmettono temi ed evocazioni, facendo vivere agli ospiti una vera e propria experience di grande impatto  e condivisione culturale. Stilisti, artisti, fotografi e creativi daranno forma a realizzazioni e oggetti, con un'identità, una storia, speciali nella loro unicità, ma condivisibili con tutti coloro che vorranno coglierne la vera essenza. “Couturier Maestri d'Arte” ospita in modo permanente i vini e i prodotti Tasca Conti d'Almerita della tenuta Regaleali.  Raffaella è una donna eccezionale, ideatrice di un nuovo e moderno concetto di mecenatismo e valorizzazione dell'imprenditoria italiana. Ricerca e selezione accurata dei brand sono uniti qui, da un unico comun denominatore, l'esaltazione del patrimonio culturale e artistico italiano e soprattutto siciliano. “Il progetto nasce dalla volontà di trasformare un elemento negativo della mia vita in un elemento positivo, lo scorso marzo ho perso mio padre e ho voluto ricordarlo realizzando il suo desiderio più grande: far conoscere e apprezzare l'arte e la cultura della Sicilia, terra in cui i miei genitori mi hanno cresciuta.”-dice Raffaella-“prima lavoravo nel campo della ricerca accademica, ma negli ultimi due anni ho avuto delle difficoltà nella vita privata che mi hanno portato a cercare qualcosa che mi realizzasse dal punto di vista personale, che mi facesse bene al cuore, qualcosa che amassi fare, e il desiderio di mio padre è stato un pretesto in più per far partire questa impresa. È anche un modo per incoraggiare e dimostrare ai miei figli, ma anche alle altre persone, che da un momento negativo può nascere qualcosa di positivo. Ho avuto una famiglia splendida che mi ha insegnato valori importanti, tra cui la generosità, per questo il mio progetto si basa soprattutto sull'aiuto, ho voluto infatti dar voce a chi voce non ne ha, a maestri dell'artigianato che provengono da piccoli centri e che, a causa di problematiche economiche, non hanno avuto la possibilità di far conoscere le proprie creazioni. I nostri prodotti sono unici, lavorati e curati artigianalmente da persone che cercano come me, come tutti, di lasciare un segno e che hanno le capacità e le competenze per farlo. Lasciare un segno non può prescindere dalla generosità e dalla condivisione”. Cos'ha di diverso il tuo progetto? “Innanzitutto il fatto che noi non ci leghiamo alla parola “moda” ma, al contrario, la combattiamo. La moda è passeggera, l'eleganza è senza tempo e senza confine, ed è proprio all'eleganza che noi aspiriamo. Non a caso, noi abbiamo deciso di realizzare la nostra sede in centro a Milano, ma ben distinta dal quadrilatero della moda. Sono prodotti unici, per questo possiamo tranquillamente indossarli senza il rischio che qualcun altro indossi il nostro stesso capo d'abbigliamento, inoltre sono prezzi accessibili e offriamo la possibilità di affittare i capi, come le creazioni di Gaby Charbachy, artista prestigioso, abiti da grande soirée, patrimonio delle collezioni personali di Couturier Maestri d'Arte, per trasformare in un sogno le occasioni più importanti. Siamo una voce fuori dal coro, noi non puntiamo al capo riconducibile al Brand dalla firma, ci piace che un prodotto sia riconducibile all'artista dallo stile, e per far sì che il consumatore riconosca l'impronta dell'artista, è necessario che conosca la sua storia, per questo la nostra sede non ha le sembianze di un classico negozio ma di un vero e proprio salotto, ci piace che le persone si sentano a casa e accogliamo volentieri chi ha voglia di ascoltare, prima ancora di acquistare. Dietro ad ogni nostro prodotto, c'è una storia e il nostro scopo è farla conoscere. Non puntiamo alla scelta passiva, ma all'esperienza d'acquisto elaborata, l'acquisto deve essere una scelta ragionata, una fonte d'arricchimento”. Hai fatto tutto da sola? È un progetto che è partito esclusivamente da me, è un'idea che ho partorito da sola, poi, ovviamente, ho dovuto selezionare persone con un background culturale che mi aiutassero a trasformare l'intuito in competenza. Abbiamo un team ben assortito, si è stabilito un rapporto paritario, non c'è chi comanda o chi si sottomette, perché la nostra impresa si basa sul rapporto biunivoco; gli artisti, senza di noi, non potrebbero esporre e noi senza di loro non potremmo raccontare. Siamo legati al fatto che il nostro fine ultimo non è il guadagno, ma la divulgazione. Il guadagno deve essere sempre e solo un mezzo per andare avanti, mai la finalità. Quali sono i tuoi progetti futuri? “Quando ci sentiremo forti e pronti per farlo, vorremmo diffondere questa nostra cultura in tutto il mondo. Ci piacerebbe educare a un linguaggio differente, far capire che non esiste solo la moda a cui siamo abituati, noi la rispettiamo ma rappresentiamo altro. L'idea sarebbe quella di andare in 10 o 15 posti nel mondo per creare un concept all'estero dove vendere prototipi e fare workshop per insegnare in loco quell'arte, perchè un prodotto può essere copiato, ma la creatività italiana no. La creatività è un bene intellettuale, non materiale!”. E' la terra del Gattopardo, tanto amata da Raffaella, l'ispirazione di questa donna, forte ma sensibile, fiera delle sue origini e capace di trasmettere la dignità delle sue tradizioni con la semplicità di chi non deve ostentare. Detesta l'omologazione e ama l'unicità, perchè le scelte devono essere dettate dal proprio gusto, senza uniformarsi mai, per noia, o semplice ignoranza o, meglio, incapacità di capire. Il suo, è un format che fa cultura, un lab, un contenitore, un concept, contraddistint Dinner live show al Just Cavalli 8 Marzo, Festa della Donna:Just Cavalli dopo l'aperitivo, organizza un dinner live show , in occasione dell'evento Woman Affair, il party dedicato a tutte le donne, nella serata dedicata alla loro festa; tutte le signore saranno, per una notte immerse nel lusso e nella raffinatezza, con aperitivo, dinner e afte dinner. In occasione del carnevale, il 9 Marzo, il JustCavalli proporrà un party galmour, dedicato alla città simbolo per eccellenza del Carnevale, “Venezia” con i suoi party in maschera esclusivi che si distingueranno per atmosfere ispirate ai film di Tim Burton.Dinner show e dj set durante la cena.Animazione e special dj set durante il party.Allestimento a tema.E' l'esclusiva ed elegante cornice degli eventi piu' glamour e delle cene di qualità il Just Cavalli Restaurant & Club, location firmata dal noto stilista Roberto Cavalli e punto di riferimento per la città e per gli eventi internazionali.         Gianfranco Bernabei: il chirurgo dalle mani magiche E' il chirurgo plastico e estetico più amato dalla Milano che conta e allo stesso modo il più defilato: stiamo parlando di Gianfranco Bernabei.Frequenta la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Milano, dove consegue la laurea il 4.7.1975 con la votazione di 110/110, e l'abilitazione all'esercizio della professione.Nel 1975 vince il concorso di ammissione alla Scuola di Specialità in Chirurgia Plastica presso l'Università di Milano e si specializza in Chirurgia Plastica Ricostruttiva il 5.7.1978 col massimo dei voti. Dal 1980 si dedica esclusivamente alla Chirurgia Estetica iniziando a frequentare per lunghi periodi, in qualità di Fellow o di Visiting Professor, numerosi Reparti  Universitari e Cliniche all'estero.Cliniche ed Università all'estero:Clinica Planas, Barcellona (Spagna): maggio-giugno 1980,Clinica Prof. Guerrerosantos, Guadalajara (Mexico): maggio 1981.Hospital Gonzales - Prof. Ortiz Monasteiro, (Mexico D.F.): maggio 1981.Beneficiencia Portuguesa - Prof. Jorge M.Psillakis (S. Paolo- Brasile): gennaio-marzo 1983; nov-dicembre 1983; luglio 1985.Inst. Nacional do Cancer-Chir. Plast.- Dr Ruy Vieira (Rio de Janeiro): aprile 1983.Clinica Prof. R. Baroudi - (Campinas-San Paolo): marzo e ottobre 1983.Clinica Imagem - Univers. S.J. do Rio Preto - Dr Bozola (Rio Preto - S. Paolo): ottobre 1983; agosto 1985; febbraio 1987; gennaio 1990; settembre 1991; novembre 1992; novembre 1994. University of Alabama at Birmingham (USA) Prof Vasconez: gennaio 1987 ,Clinica Dr. Jorge Ishida (San Paolo): febb. ' 90; sett. ' 91; nov. ' 92; nov.' 94,Clinica Dr Liacyr Ribeiro (Niteroi-Rio de Janeiro): agosto ' 91.Clinica Dr Matlock, Beverly Hills – LVR Institute of America, Los Angeles: maggio 2006.Attività Ospedaliera in ItaliaDivisione Chirurgia Plastica Pad. Alfieri (Prof. Mussinelli) ICP, Milano, frequenza dal gennaio al dicembre 1976,  svolgendo Tirocinio pratico  ospedaliero in chirurgia plastica ricostruttiva.Reparto Ustioni e Chir. Plastica (Prof. Donati) – Ospedale Niguarda, Milano, frequenza gennaio – luglio 1977.Istituto Nazionale Tumori, Milano - Reparto  Chirurgia Plastica  (Prof. Lovo), frequenza dal settembre 77 al luglio 78, con elaborazione tesi di specialità.Ospedale di Monza - Reparto Chir. Plastica (Prof. Caronni), aprile – novembre  1978. Nel febbraio 1980, all'Ospedale dei Bambini V.Buzzi di Milano, dal Prof. Venzoni, Primario Reparto di Chirurgia Pediatrica, gli viene affidata la responsabilità della patologia riguardante ustioni e malformazioni congenite. Nel frattempo, dal 1/9/80 al 28/2/81, matura il titolo di Tirocinio in Chirurgia Pediatrica. Dal 15/11/81 al 15.7.1982 ricopre un incarico di assistente in chirurgia Pediatrica, presso lo stesso ospedale. In seguito ha svolto funzioni di Consulente esterno di Chirurgia Plastica per i reparti ORL e Chir. Pediatrica dell'Ospedale Buzzi, con accesso alle sale operatorie, fino al 1992.Attività in strutture private Svolge esclusivamente attività di Libero professionista in Chirurgia Plastica ed Estetica dal 1982, con studio proprio e presso case di cura private. E' responsabile della Chirurgia Plastica ed Estetica presso il Centro Polispecialistico Blumar Medica di Milano dal 1999, dove visita ed esercita attività chirurgica in day surgery.Attività didattica: Docente di “chirurgia plastica e malformazioni congenite” alla scuola per infermiere professionali e vigilatrici d'infanzia dell'Ospedale V. Buzzi di Milano, anni 1981-1983.Lezione dal tema "La rhytidectomie sous-periostée selon la tecnique de Psillakis" a specializzandi del CHERCHE, Hopital de Montreuil (Parigi), maggio 1988, invitato dal Prof.   J. Faivre, direttore del corso. Organizzatore e direttore del corso: “Tecniche avanzate in chirurgia estetica: addominoplastica e mastoplastica”, Milano, ottobre 1988: primo evento in Italia con interventi video-trasmessi in diretta. - Docente  su tecniche di Mastoplastica, Addominoplastica e Lifting sottoperiosteo, durante il Corso di Perfezionamento in Chirurgia Plastica Estetica dell'Università di Pavia, nel maggio 1990, invitato dal Prof. G. Boggio Robutti, Direttore del Corso. - Lezioni dai temi "Tecnica  personale di otoplastica" e "Rimodellamento della punta nasale", tenute agli specializzandi dell'Università di San Josè do Rio Preto (Brasile), nel gennaio 1990 e settembre 1991, invitato dal Prof. A.R. Bozola, con dimostrazioni chirurgiche inerenti gli argomenti.Partecipazione in qualità di docente,  con lezione su "Problematiche  nelle rinoplastiche secondarie" e con dimostrazione chirurgica video-trasmessa , al "2° Master di Chirurgia  estetico-funzionale de naso", Sestri Levante, nel settembre 1993, invitato dal Prof. G. Sulsenti, Presidente dell'Accademia Italiana di Rinologia.- Relatore del Corso "LIFT SUB PERIOSTAL" nell'ambito del 31° Congresso  Brasileiro de Cirurgia Plastica, nel 1994, invitato dal Presidente del congresso, su suggerimento del Prof. Psillakis. - Docente sulla tecnica personale di “Lpoaddominoplastica” al corso teorico pratico “Abdominoplasty: the high superior tension”, invitato dai Direttori proff. Klinger e Mazzola, organizzato dalla Fondazione G. Sanvenero Rosselli all'Ist. Clin. Humanitas di Rozzano (MI) il 4.11.2005. Attività congressuali ed aggiornamenti.Aggiornamento in continua evoluzione con partecipazione a congressi e corsi pratici, in Italia ed all'estero, per apprendere e perfezionare le tecniche d'avanguardia in chirurgia estetica. Mantiene scambi scientifici internazionali con università e chirurghi plastici estetici di grande prestigio, da cui riceve frequenti inviti per partecipare a congressi e meetings. In suo onore una cena al The Small. Kim Rossi Stuart e Ilaria Spada: evviva gli sposi! In un santuario alle porte di Rieti il sì di Ilaria Spada e Kim Rossi Stuart, il matrimonio dei due attori,le nozze più blindate di sempre, a parte qualche indiscrezione di Caterina Balivo La conduttrice di Vieni da me regala sempre qualche notizia ai suoi fan, lei ha avuto un ruolo importante,è stata la testimone di Ilaria Spada. L'attrice ha scelto Caterina Balivo per un doppio motivo, sono molto amiche ma è grazie alla Balivo se è nato questo grande amore tra Kim e Ilaria. La coppia si è infatti conosciuta e innamorata proprio a casa della Balivo, in occasione di una cena. Fiera sdel suo ruolo Caterina ha innanzitutto mostrato il suo delizioso outfit e poi qualche dettaglio romantico del matrimonio di Kim Rossi e Ilaria Spada.Il sì il 2 marzo, sabato, nell'abbazia di San Pastore, tra Contigliano e Greccio.Assoluto riserbo, infatti non c'è nemmeno una foto degli sposi. Kim e Ilaria sono da sempre molto attenti alla privacy della loro famiglia; non si conosceva nemmeno la data del matrimonio. Lo splendido abito della sposa é stato realizzato dal grande stilista Paolo Isoni. L'incanto del Paper Moon Giardino C'è un nuovo ristorante in città, nel cuore del Quadrilatero della moda, inaugurato proprio la scorsa settimana, in occasione del Salone del Mobile 2018. Si tratta di Paper Moon Giardino, fratello dello storico ristorante milanese Paper Moon, che vanta una location davvero meravigliosa: l'ottocentesco Palazzo Reina, recentemente restaurato e riqualificato dallo studio AB Concept che ne ha curato l'intero progetto di interior design in maniera impeccabile.Siamo a pochi passi dalle vie dello shopping milanese più esclusivo, entrando nel palazzo ci sembra quasi di varcare la soglia di un giardino segreto, un rifugio dal caos metropolitano che ci accoglie in un ambiente antico, in stile neoclassico, dal fascino raffinato.Lo stile degli interni è particolarmente curato, si respira un'atmosfera genuina e confortevole, ogni dettaglio richiama alla mente l'ambiente casalingo (bellissimi i quadretti appesi su varie pareti), i colori sono tenui ovunque, le sedie e i divanetti in velluto, gli specchi, le piante ornamentali, le sale a volta affrescate, il gusto minimal e impeccabile con cui è apparecchiata la tavola rendono Paper Moon Giardino un salotto quasi d'altri tempi.Il vero gioiello di cui siamo certe vi innamorerete anche voi è l'ampio giardino interno al palazzo, curatissimo ed elegante, dove godere di qualche ora di relax e di un'ottima cucina milanese rivisitata. In settimana, cena luculliana: anfitrione il  notaio Michele Hercolani che ha avuto al suo desco, tra gli altri, Mario e Daniela Iavarone e Raffaello Tonon.       CENA CON FRANCO TRENTALANCE,COACH DI SEDUZIONE MAGNETICA Una cena seducente e spettacolare, in programma per il pubblico, femminile e non, in provincia di Bologna. Al Casalunga Golf Resort  è in programma una affascinante cena con un gradito ospite maschile: Franco Trentalance, bolognese classe 1967, ex attore di film per adulti e protagonista di noti reality TV, che oggi è un prolifico scrittore e un personal coach specializzato nella seduzione. Domani sera a tavola e durante il festoso dopocena, che prevede ben due diversi djset in programma in console, l'ex pornodivo illustra le migliori tecniche contenute in “Seduzione Magnetica” : il suo manuale che non è un decalogo per rimorchiare ma un vero saggio sullo sviluppo personale, rivolto a tutti gli uomini. «Impegnati, migliorati, piacerai e... ti piacerai di più!», questo è il messaggio che Franco Trentalance, dopo una carriera ventennale nell'intrattenimento per adulti, manda ai suoi fan: illustra i propri consigli e tecniche durante la serata spettacolo “Trenta sfumature di trasgressione”.

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