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Bernini a Ballarò inventa il neologismo "buuato" e sul web volano gli sfottò

Fischiata dal pubblico di Floris, sbotta: "Noi del Pdl abituati così"
di Roberto Procaccinidomenica 29 settembre 2013
Anna Maria Bernini

Anna Maria Bernini

2' di lettura

Era in vena non solo di battaglie dialettiche, ma anche di neologismi. Ospite di Giovanni Floris a Ballarò, Anna Maria Bernini, senatrice Pdl, si è confrontata a lungo e con toni accesi con il viceministro all'Economia Pd Stefano Fassina. Peccato che il popolo della rete, come si usa dire, non abbia apprezzato il suo coraggio linguistico: il neologismo "buuato" (ovvero essere oggetto dei "buu" urlati dal pubblico) è diventato presto un hashtag su Twitter. Malumori del pubblico - E' quando la Bernini parla dei guai giudiziari di Silvio Berlusconi che il pubblico di Ballarò comincia a rumoreggiare. Difronte al tentativo di Floris di tranquillizzare gli animi, la senatrice Pdl prima minimizza ("Li lasci manifestare. Noi siamo per la libera manifestazione del pensiero.") e poi lancia la stoccata al conduttore ("Se il suo pubblico, che lei ha liberamente selezionato pensa questo, che lo dicesse, per carità"). Intuizione - E' nel botta e risposta tra Floris e la Bernini che nasce il neologismo. Al conduttore non va giù l'idea di passare per uno che istruisce il pubblico a contestare parte dei suoi ospiti, la sensatrice risponde: "Il fatto che qualcuno del Pdl sia sistematicamente buuato al di là del fatto che noi lo possiamo sopportare non è una buona manifestazione di servizio pubblico". Il popolo della rete - Il neologismo viene fagocitato dai social sottoforma di #buuato e diventa tormentone. "Chi sarà il più #buuato oggi? - chiede Claudia Carmenati su Twitter - Ieri la Bernini, domenica Balotelli e oggi??". Rilancia un'altra utente: " l'accademia della Crusca si interroga: Io BUUO, tu BUUI, egli BUUA!", chiude sinteticamente Andrea Iannuzzi de l'Espresso: "Buuato?". Adesso che possiamo commentare l'episodio a freddo, ci rimane solo un dubbio: il neologismo della Bernini rimane il fenomeno di una serata, o entrerà nell'suo comune?