Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Marco Travaglio a Otto e mezzo: "Quella di Conte non era una diretta Facebook". Supera se stesso

  • a
  • a
  • a

"Non era una diretta Facebook". Marco Travaglio sfiora il surrealismo a Otto e mezzo. Chiamato a difendere il premier Giuseppe Conte da Lilli Gruber, il direttore del Fatto quotidiano supera se stesso, ribadendo come le accuse al premier per il discorso di mezzanotte siano state pretestuose e pregiudiziali.

Addirittura, quel discorso era "una normale comunicazione che usava i canali della presidenza del Consiglio". Che strano, evidentemente il boom di "like" evidentemente erano al sito di Palazzo Chigi e non alla pagina personale di Conte. Vietato criticare il premier dunque. 

"Alcuni che rosicano - conclude Travaglio - criticano Conte se si è messo la pochette o meno, hanno scoperto che non è un pirla e rosicano. Le critiche pretestuose al governo di alcuni sono cialtronaggine". 

Dai blog