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David Parenzo contro Luca Zaia: "Una truffa sui vaccini". L'attacco al governatore per difendere l'Europa, ma qulcosa non torna

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Un David Parenzo senza vergogna, a Omnibus su La7, quello che si scaglia contro Luca Zaia. Riavvolgere il nastro fino a ieri, quando il governatore del Veneto si è speso in una critica alla Ue. La ragione? In Gran Bretagna, uscita dall'Unione europea, lunedì inizieranno le campagne vaccinali al coronavirus, usando il siero Pfizer. Nel resto d'Europa invece no. Lecito, insomma, avere dei dubbi sull'efficacia del sistema. Ma non per Parenzo, che parte in quarta: "Cosa curiosa, ieri Zaia ha fatto opposizione, una dichiarazione politica. Dice: la Gran Bretagna sta usando gli stessi vaccini che noi dovremo prendere in gennaio, emerge che questo paese è fuori dall'Europa. E se la Grande Europa viene dopo un paese che non ne fa più parte vuol dire che qualcosa non funziona. Una cosa divertente, questa di Zaia: dice che l'Europa è sempre in ritardo su tutto, vedete come è furbo uscire dall'Europa. In realtà è una truffa, un attacco strumentale". Insomma, Zaia truffatore. E perché mai? "Perché il fatto di avere l'Ema, ente di certificazione europeo, è una garanzia per tutti i cittadini del continente", pontifica Parenzo. Peccato che scordi di ricordare che la Gran Bretagna, per la certificazione del vaccino, si sia affidata alla Food and Drug Administration (FDA) statunitense, il più grande ente certificatore al mondo. Forse di loro Parenzo non si fida? O, al contrario, non vuole ammettere che le lungaggini dell'Europa ci stanno costando un importante ritardo?

 

 

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