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Otto e Mezzo, Floris serve l'assist e Fornero insulta Salvini: "Ah beh, non serve neanche dirlo..."

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Giovanni Floris serve l'assist ed Elsa Fornero gonfia la metaforica rete. Ossia colpisce Matteo Salvini. Copione quasi scontato, quello che va in scena ad Otto e Mezzo, il talk di approfondimento politico su La7 dove Floris, in questi giorni, sostituisce Lilli Gruber.

Si parla della guerra in Ucraina e della comunicazione politica in Italia. Ed ecco che il conduttore di DiMartedì interpella il fu ministro delle lacrime: "Le chiedo un giudizio sui leader politici, perché ognuno ha preso un po' la sua strada" per quel che riguarda il conflitto in Ucraina. "Che impressione le hanno fatto?".

"L'impressione che ciascuno usi la guerra, diciamo, per cercare di ottenere consenso o di non perderlo. Quindi io credo che sia corretto valutare sulla base di chi fa un uso meno strumentale, poiché un po' di strumentalizzazione credo sia inevitabile", inizia a pontificare la Fornero.

Dunque, ecco che senza indugi spiega: "Salvo Enrico Letta, quello più leale nei confronti del governo. Soffre un po' il partito diviso al suo interno, tra una parte molto pacifista e una parte più realista e sicuramente più europeista".

Quindi, eccoci all'assist perfetto servito da Floris: "Salva Letta... e chi condanna?". E indovinate un po' chi condanna: presto detto, Matteo Salvini, tanto che in premessa la Fornero spiega che, in fondo in fondo, la domanda è senza senso, tanto lei indicherà sempre il leader della Lega come il peggio possibile. "Ah beh lei lo sa. Metto in fondo alla graduatoria, non mi sembra sia un mistero perché l'uso strumentale della guerra è così evidente che non mi sembra neppure di sottolinearlo, Matteo Salvini. Non credo che questa strategia faccia bene nemmeno a lui, soprattutto il presentarsi come improbabile mediatore", conclude Elsa Fornero, il solito disco rotto.

Elsa Fornero contro Salvini a Otto e Mezzo, qui il video

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