"Il Pd raccoglie quel che ha seminato. Avendo sposato il follemente corretto, avendo sottoscritto tutte le campagne per il linguaggio inclusivo, si trova in imbarazzo quando a usare un linguaggio crudo sono artisti e pseudo-artisti progressisti. Più che diritti di seria A e di serie B, per il Pd esistono 'diritti a corrente alternata', a seconda che chili rivendica sia di destra o di sinistra. Quanto alla Schlein, il confronto con i leader comunisti del passato, compreso Berlinguer, è imbarazzante: solo slogan, attacchi moralistici e strumentali, nessuna visione o capacità di analisi della società italiana. Ci si può stupire se 'non attecchisce'?".
Luca Ricolfi, intervistato dal Tempo, non ha dubbi: quella su Tony Effe è stata l'ennesima figuraccia del Pd e di Roberto Gualtieri. Anche se precisa che quella dul trapper non è stata censura. in effetti, le sue canzoni e i suoi testi sono liberi di circolare in rete. "Mi sembra che ci sia una confusione concettuale: un conto è non permettere a un testo di vedere la luce e di circolare (censura), un conto è disinvitare un cantante che si era precedentemente invitato (cafonal disinvitation) - ha precisato il sociologo -. Ci dimentichiamo troppo spesso che non esiste un diritto a essere invitati in tv, a scrivere sui giornali, a esibirsi sul palco. È vero però che, se ti invito, non posso poi disinvitarti".
Daniele Capezzone: "Questione Tony Effe esplosa in faccia al Pd? Allora si nasconde tutto"
Daniele Capezzone nel suo Occhio al caffè mette a fuoco i principali temi che vengono affrontati sui quotidiani n...Poi c'è il capitolo femministe. Soprattutto nel mondo dello spettacolo. Cantanti come Emma Marrone che si battono di continua contro il patriarcato e il maschilismo e poi solidarizznano con TonY Effe. Un cortocircuito evidenziato anche da Ricolfi. "Non le considero femministe - ha sottolineato il professore -. Se davvero lo fossero, combatterebbero contro l’umiliazione delle donne in rete, nella pubblicità, nel mondo della pornografia (per non parlare di GPA, o mastectomia delle adolescenti), e avrebbero qualcosa da ridire sui versi maschilisti e violenti di Tony Effe".