Guillermo Mariotto, stilista e giudice di Ballando con le Stelle di origini italo-venezuelane, ha commentato all'Adnkronos l'arresto di Nicolás Maduro e della moglie Cilia Flores da parte delle forze statunitensi. "Prima o poi doveva finire… Il governo di Maduro è una disgrazia per il Paese, lo distrugge e riduce un popolo alla sofferenza. Dopo vent'anni, spero che torni la democrazia, quella vera. La socialdemocrazia non ha funzionato".
Mariotto, che ha vissuto gran parte della sua vita in Italia, evidenzia come il regime chavista abbia precipitato il Venezuela in una profonda crisi di miseria e fame, con una classe dirigente inadeguata responsabile del dramma del popolo.Tuttavia, lo stilista esprime una preferenza per un cambiamento interno, criticando l'intervento diretto americano. "Certo, a mio avviso sarebbe stato un bene per il Paese che ci fosse stato un cambio di governo diverso, senza l’intervento di Donald Trump e degli americani. Ma c’era da aspettarselo. Da anni il Venezuela è allo stremo, i cittadini alla fame per colpa di una classe dirigente inadeguata e gli Stati Uniti "avvelenati" dalla droga che parte dai porti del Venezuela". Nonostante le riserve sul metodo, Mariotto nutre speranza per il futuro: che il Venezuela ritrovi una democrazia autentica e che il popolo guarisca dalle ferite inflitte da un governo fallimentare.




