"Non mi parlate di sfortuna, di caso, di circostanze avverse. Questo è omicidio": Flavio Briatore lo ha detto a proposito del rogo nel locale Le Constellation di Crans-Montana dove sono morte 40 persone, soprattutto ragazzi che erano lì per festeggiare Capodanno. Intervistato dal Giornale, l’imprenditore piemontese, che possiede diverse attività sia in Italia che all’estero, si è domandato come abbia fatto quel bar a ottenere la licenza: "Questo pensiero mi ossessiona, come ha fatto un locale come quello ad ottenere la licenza? Chi ha esaminato le domande? Chi ha controllato? Vorrei una risposta a queste domande".
Nel suo mirino ci sono finite soprattutto le misure di sicurezza all'interno del locale: "Una sola scala, piccola, angusta. Assolutamente insufficiente per ospitare decine, anzi centinaia di persone. Per noi, in tutti i locali che abbiamo nel mondo, le uscite di sicurezza sono la parte fondamentale della progettazione". A tal proposito ha sottolineato quanto sia rigida la legge italiana su questo punto: "In Italia abbiamo continuamente i controlli delle autorità sulle uscite di sicurezza. Ed è bene così. È giusto così".
Dritto e rovescio, Briatore demolisce Landini: "Fossi in lui darei le dimissioni"
Da Maurizio Landini alla sinistra delle tasse, Flavio Briatore si collega con Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio, su R...Sotto accusa ci è finito il soffitto del bar. Da lì, anche a causa delle candele messe sopra le bottiglie di champagne, sarebbe partito e si sarebbe diffuso il rogo. "Quei locali hanno bisogno di soffitti molto alti e non incendiabili - ha spiegato l'imprenditore -. Anche questo deve essere un aspetto essenziale nella progettazione". Di qui la raccomandazione a usare le fontane di scintille con la massima cautela: "Devi avere gli spazi e devi sapere bene quando sono pericolosi. Presentano molti rischi. Non sono candele. Se soffi non li spegni. Sono fuoco vivo. A Dubai e in altri posti li abbiamo sostituiti con quelli elettrici a rischio incendio zero".




