"La Costituzione, e loro si vantano su quel punto di lasciarla intatta, dice che i magistrati sono un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere, quindi questo sogno che ha Nordio di controllare la magistratura se lo deve scordare": Marco Travaglio, in collegamento con Giovanni Floris a DiMartedì su La7, lo ha detto commentando una delle ultime dichiarazioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio sulla riforma che porta il suo nome e che il 22 e 23 marzo sarà sottoposta a referendum. "Chi controlla la magistratura? Poiché non esiste un potere senza un controllo, è quello che noi cerchiamo di introdurre con la riforma costituzionale", aveva detto il Guardasigilli.
Le sue parole però sembrano aver infastidito parecchio il direttore del Fatto Quotidiano, che si è lanciato in un attacco piuttosto pesante nei confronti del ministro: "Il problema è che gli scappa la mano, come a Stranamore, e quindi ogni tanto gli scappa detto quello che faranno subito dopo. Io Nordio lo lascerei parlare dalla mattina alla sera, soprattutto da una certa ora del pomeriggio in avanti, perché confessa, non c'è bisogno di intercettarlo, basta mettergli un microfono, lui confessa tutto. Nordio è il miglior testimonial del No che crede di far propaganda al Sì".
Travaglio a DiMartedì contro Carlo Nordio, guarda qui il video




