Italo Bocchino non usa mezzi termini. Ospite di In Onda su La7, il giornalista commenta l'attacco all'Iran e la morte di Khamenei. "Abbiamo eliminato molti leader di questo governo di tiranni che ha schiacciato le donne, gli uomini, i giovani, gli omosessuali... Insomma, non lo piangiamo. Io non piango Khamenei". Trump? "È la stessa operazione Maduro. Sappiate che adesso quelli che si insedieranno devono garantire libertà alla popolazione e devono andare d'accordo con noi. Ovviamente bisogna evitare il pericolo che l'Iran rappresentava, visto che già era armata per raggiungere l'Europa e Israele. È chiaro allora che uno si difende di fronte a certe persone che sono dei dittatori, pazzi e sanguinari pericolosi".
Insomma, per il giornalista non ci sono dubbi: l'Iran, con il suo regime, è un pericolo globale. Anche per l'Occidente. Intanto, dopo l'uccisione della Guida suprema iraniana Ali Khamenei, "in tutto l'Iran, si potevano sentire le voci del popolo iraniano esultare e festeggiare nelle strade".
Otto e Mezzo, Italo Bocchino smaschera il prof rosso? E Lilli Gruber ferma tutto
A Otto e mezzo vietato smascherate le fake, altrimenti Lilli Gruber ferma tutto. Nel corso del programma di approfo...Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, definendo Khamenei "un uomo spregevole e vile" che "aveva il sangue di centinaia e persino migliaia di cittadini statunitensi sulle mani ed era responsabile della strage di innumerevoli migliaia di persone innocenti in molti Paesi". Gli Stati Uniti d'America "sono con voi", ha concluso rivolgendosi agli stessi iraniani.
Italo Bocchino: "Governo di tiranni che ha schiacciato le donne, gli uomini, i giovani e gli omosessuali. Quindi io non lo piango Khamenei" #inondahttps://t.co/cQCjrpPDKI
— In Onda (@InOndaLa7) March 1, 2026




